Piccola lezione di diritto civile

Piccola lezione di diritto civile

Prodromo: indosso un cappellino con la piuma rossa e per qualche momento faccio la maestrina, portate pazienza!

Premessa: in questi giorni, come avete avuto la possibilità di leggere nei due articoli di Gattosalsiccia, abbiamo ricevuto alcune email da il “Presidente” dei Bearsofnaples che minaccia azioni legali nei nostri confronti, nel caso noi si avesse la malaugurata idea di parlare del suo gruppo e di un particolare locale di napoli (il Redmoon, tanto per non fare nomi! Oops…).

La domanda ci è sorta spontanea: ma perché un gruppo che organizza feste non vuole che si parli di loro? E poi perché un gruppo prende le difese di un locale con tanta veemenza?

Tanto più che noi non si era mai parlato né del locale, né tantomeno del gruppo.

A questo si è aggiunto lo spiacevole episodio di chi, qualche giorno fa, ha lasciato commenti squallidi e scorretti riguardo alle feste al Redmoon e ai suoi organizzatori (i Bearsofnaples appunto)…
 
Perché qualcuno ha usato Freebear come amplificatore contro il RedMoon? 

 

 

La risposta è tanto triste quanto semplice: ultimamente qualcuno mangia nel piatto di qualcun altro e questo genera un “pochino” di attriti e nervosismi.

Chi se ne frega, direte voi! Lasciamoli nel loro brodo e che si scannino tra loro!

Eh no!

Perché qui, signore e signori miei, il piatto siamo noi (era un sacco di tempo che volevo dirlo anche io : - ))!

Tuttavia non mi riferisco a noi di Freebear, che siamo solo un bloghettino piccolino (a proposito: il mese scorso il bloghettino ha fatto 15.000 visitatori unici, con un totale di 60 mila pagine lette), ma noi utenti: noi clienti dei locali, noi normali cittadini, orsi o non orsi, gay o etero poco importa!

Sono anni che certe persone si arricchiscono sui nostri portafogli, con locali dove le normali regole di igiene e sicurezza vengono sistematicamente prese a calci in culo!

Locali dove i dipendenti vengono sottopagati e gli scontrini dimenticati.

Siamo spesso in mano ad una masnada di bottegai che si venderebbero anche le mutande, se le portassero, e cederebbero un rene (di qualcun altro ndr) in cambio di una serata “tutto esaurito”!

Ho francamente voglia di dire una cosa: ci avete rotto i santissimi!

Voi pseudo presidenti di pseudo gruppi/locali/saune/scopodromi!

Voi direttori di locali che non parlate neanche la lingua del paese che sfortunatamente vi ha dato i natali!

Sono anni che vi arricchite sulle nostre spalle, fregandovene delle regole, delle leggi e perfino del minimo buon gusto!

Ma appena qualcuno accenna ad aprir bocca lo minacciate, cercate di obbligarlo al silenzio paventando chissà quali azioni giudiziarie, quando va bene!

Ma sbaglio, o questo è uno dei motivi per i quali gli Italiani sono tristemente famosi all’estero?

Per terminare un abstract di un testo che consiglio: la Costituzione Italiana, articolo 21.

L’articolo 21 della Costituzione Italiana si trova nella Parte I che regola i “Diritti e Doveri dei Cittadini”, al Titolo I sotto la voce “Rapporti Civili”:

“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.”

(Costituzione della Repubblica Italiana, Articolo 21)

Fine della lezione

yggtorrentz telecharger | click | torrent search