Prodromo: indosso un cappellino con la piuma rossa e per qualche momento faccio la maestrina, portate pazienza!
Premessa: in questi giorni, come avete avuto la possibilità di leggere nei due articoli di Gattosalsiccia, abbiamo ricevuto alcune email da il “Presidente” dei Bearsofnaples che minaccia azioni legali nei nostri confronti, nel caso noi si avesse la malaugurata idea di parlare del suo gruppo e di un particolare locale di napoli (il Redmoon, tanto per non fare nomi! Oops...).
La domanda ci è sorta spontanea: ma perché un gruppo che organizza feste non vuole che si parli di loro? E poi perché un gruppo prende le difese di un locale con tanta veemenza?
Tanto più che noi non si era mai parlato né del locale, né tantomeno del gruppo.
A questo si è aggiunto lo spiacevole episodio di chi, qualche giorno fa, ha lasciato commenti squallidi e scorretti riguardo alle feste al Redmoon e ai suoi organizzatori (i Bearsofnaples appunto)...
Perché qualcuno ha usato Freebear come amplificatore contro il RedMoon?

La risposta è tanto triste quanto semplice: ultimamente qualcuno mangia nel piatto di qualcun altro e questo genera un "pochino" di attriti e nervosismi.
Chi se ne frega, direte voi! Lasciamoli nel loro brodo e che si scannino tra loro!
Eh no!
Perché qui, signore e signori miei, il piatto siamo noi (era un sacco di tempo che volevo dirlo anche io
)!
Tuttavia non mi riferisco a noi di Freebear, che siamo solo un bloghettino piccolino (a proposito: il mese scorso il bloghettino ha fatto 15.000 visitatori unici, con un totale di 60 mila pagine lette), ma noi utenti: noi clienti dei locali, noi normali cittadini, orsi o non orsi, gay o etero poco importa!
Sono anni che certe persone si arricchiscono sui nostri portafogli, con locali dove le normali regole di igiene e sicurezza vengono sistematicamente prese a calci in culo!
Locali dove i dipendenti vengono sottopagati e gli scontrini dimenticati.
Siamo spesso in mano ad una masnada di bottegai che si venderebbero anche le mutande, se le portassero, e cederebbero un rene (di qualcun altro ndr) in cambio di una serata “tutto esaurito”!
Ho francamente voglia di dire una cosa: ci avete rotto i santissimi!
Voi pseudo presidenti di pseudo gruppi/locali/saune/scopodromi!
Voi direttori di locali che non parlate neanche la lingua del paese che sfortunatamente vi ha dato i natali!
Sono anni che vi arricchite sulle nostre spalle, fregandovene delle regole, delle leggi e perfino del minimo buon gusto!
Ma appena qualcuno accenna ad aprir bocca lo minacciate, cercate di obbligarlo al silenzio paventando chissà quali azioni giudiziarie, quando va bene!
Ma sbaglio, o questo è uno dei motivi per i quali gli Italiani sono tristemente famosi all’estero?
Per terminare un abstract di un testo che consiglio: la Costituzione Italiana, articolo 21.
L'articolo 21 della Costituzione Italiana si trova nella Parte I che regola i "Diritti e Doveri dei Cittadini", al Titolo I sotto la voce "Rapporti Civili":
“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.”
(Costituzione della Repubblica Italiana, Articolo 21)
Fine della lezione
Come nella comunità etero anche la nostra non è immune al gene della cretineria.
Ieri sera, una combriccola di esponenti di questa razza, ha postato un commento (per di più nel posto sbagliato), che purtroppo per alcune ore (notturne) è rimasto visibile a tutti i lettori di Freebear.
Mi astengo sul contenuto, una sequela di stronzate (ops scusate il sottile calembour!) minacce, insulti indirizzati a persone e locali, scritta in un italiano stentato che altresì ostenta ignoranza. Che cita la legge e probabilmente l’unica legge che conosce è quella dei vicoli.
Ovviamente noi di Freebear ci dissociamo completamente da ciò che i succitati cretini, hanno scritto.
Nel fare questo, comunque, ci riserviamo la possibilità di adire le vie legali, per quello che riguarda la tutela di Freebear e chi da anni scrive su questo blog (lettori compresi).
Ne approfitto per ricordare che ogni commento postato sul nostro blog, viene registrato, con relativo orario e numero di IP.
Per fare chiarezza, questo lo dico a voi virtuosi della lingua, paladini della legge, che avete postato il commento, l’Ip è un numero univoco che viene dato da un provider (fornitore di servizi internet) a un pc che si collega ad internet. Questo sistema rende completamente tracciabile qualsiasi collegamento fatto su internet.
Va da seé che anche se anche avete messo i vostri nomi (coraggiosi sì! ma i cognomi?) e un indirizzo internet di Yahoo, noi di Freebear ci abbiamo messo 5 minuti a sgamarvi!
Ma Freebear non è il vendicatore mascherato, e soprattutto preferiamo occuparci di cose più interessanti di queste beghe da pollaio, anche se il pollaio è pieno di orsi.
Nella speranza che una simile cosa non capiti più, auguro a tutti una buona continuazione su Freebear.
Tra le tante faccende in cui siamo affaccendati, una ultimamente mi urta più del normale.
Freebear nasce come voce del mondo Bear (di Orsi è sempre un piacere parlare), anche se spesso non ne parliamo bene.
Ma ultimamente ci siamo scontrati con una razza di Orsi che vive una vita propria, oltre i limiti di noi orsi e cacciatori terrestri: parlo infatti dell’Orso Diva!

L'orso Diva, al contrario delle vere dive holliwoodiane, non vive isolato, al riparo dai clamori della notorietà. L'orso Diva è tra noi, gestisce bar, discoteche, fa la fotografa, organizza eventi. Non perde l'occasione per mettersi in bella mostra!
Ma appena qualcuno gli ricorda che vive sulla terra insieme ad altre persone, più o meno famose, con le quali deve per forza confrontarsi, immediatamente s'arriccia, come fa la pelle di quelle signore “over ottanta”, che sembra voler nascondere gli anni che passano sotto rotoli di rughe.
Basta una foto, un filmato un articoletto che “Sgnch!” si chiudono come un paguro, in una trousse da trucco.
L’orso Diva prima ti fa fare le foto, i filmati, gli articoli, ecetera. Poi, appagata la sua fame di autocelebrazione, ti manda una mail, dicendoti che non vuole che le sue immagini vengano pubblicate, pena la fucilazione senza appello.
Mi rendo conto che le Dive siano spesso un po’ particolari, eccentriche per così dire; ma credo anche che il rispetto per il tempo e il lavoro altrui (più che altro se non pagato come il nostro) debbano essere rispettati.
Detto questo, scusandomi per l’insolito contributo lamentoso, concludo con un video della grande Romy Schneider (vera diva... lei!!) che potrebbe essere d’aiuto alle novelle starlette del mondo Bear italiano; per imparare come si recita e come parole e grammatica non siano inutili accessori posti a corollario di panze (le loro) inutili.
Cercansi FreeBear disperatamente!!
E' parafrasando un celebre film interpretato (ahimé!) da Madonna che rivolgo la mia richiesta a quanti abbiano avuto esperienze, sia positive che negative, di luoghi frequentati da Bear.

Orsi, orsetti, orsofili e cacciatori di orsi: orsù (!) veniteci in aiuto e partecipate al grande progetto FreeBear!
Vuoi contribuire anche tu alla costruzione della più grande guida Bear su locali, luoghi d'incontro, saune, spiagge, alberghi e strutture turistiche in generale, bed & breakfast, feste, manifestazioni, raduni e chi più ne ha più ne metta?
Contattaci via email all'indirizzo info@freebear.eu. Le tue informazioni saranno di fondamentale importanza e serviranno a rendere FreeBear più ricco, più interessante, più bello e più vivo di qualsiasi altro sito a tematica Bear.
Diventa anche tu un FreeBear!
Un breve comunicato per ufficializzare le voci insistenti degli ultimi giorni: i due siti di riferimento per il mondo bear (bearwww.com e freebear.eu) sono giunti ad un accordo per cui il pioniere francese delle chat bear www.bearwww.com cederà il controllo al 51% alla neo nata freebear holding italia, il restante 49% rimarrà in mano agli attuali proprietari e fondatori.

Il prossimo soggetto di cui bearwww andrà a far parte si chiamerà freebear europa e avrà sezioni in tutte le princiali lingue europee e si riproporrà come leader europeo nell'editoria a tematica strettamente bear. Ulteriori dettagli verranno diffusi nei prossimi giorni.
Con non poco piacere Pizzicaluna
Orsi e internet sono realtà legate a doppio filo. La comunità ursina si è sviluppata negli anni seguendo i percorsi della rete, ( bearwww.com in testa ) e più di ogni altra realtà omosessuale ne ha sfruttato i meccanismi di socializzazione per creare luoghi di cruising virtuale per superare le non poche difficoltà che un orsetto o un ammiratore si trova ad affrontare nel battuage tradizionale.
Ciò non vuol dire però che i classici palcoscenici dell'amor virile siano del tutto preclusi: tra questi, il più tradizionale è di certo il bagno pubblico degli uomini. Immortalato nelle poesie di Sandro Penna, asceso agli onori della cronaca per le malefatte di George Michael, il sesso all'ombra dei sanitari è un must della pornografia gay di ogni tempo.

Tuttavia, se non siete magri come Israel Rodriguez in Cattive Compagnie, e se state leggendo questo articolo probabilmente non lo siete affatto, le effusioni da pissoir possono essere alquanto proibitive.
I più svantaggiati sono i nostri amici lesbici: l'agilità di noi orsi non è certo proverbiale, e unita alla capienza minima dei posti-water, il rischio è quello di ritrovarsi incastrati pancia a pancia neanche fosse una diabolica trappola di Jigsaw.

Se invece appartenete all'esigua schiera degli orsi per cacciatori, il successo del sesso praticato sulla colonna sonora dello sciabordio della tazze è affidato tutto alle capacità contorsionistiche del vostro partner.
Il chiropratico consiglia: l'orso seduto sulla tazza, il cacciatore seduto sull'orso. Non è dunque facile per noi plantigradi di razza avere accesso alle stesse possibilità di sesso da toilette. In un epoca che fa della lotta alle barriere architettoniche uno dei capisaldi della vita civilizzata, è ora di pensare a cessi più conformi alle esigenze di tutti, dove sia finalmente possibile farlo a 90 senza incassare la testa nel pulsante dello sciacquone.
Ammettiamolo, ragazzi, il sesso in bagno è il nostro sogno proibito da sempre: non lo sapevate che quando gli orsetti del cuore si mettevano in fila e gridavano "1, 2, 3 Amooooore" e lanciavano zampilli di luce dai disegni delle loro pance, era una sublimazione della fila di uomini tatuati e pelosi che urinano all'unisono nei pissoir a muro?
Beh, sapevatelo.
Cabron Bear
Come articolo di benvenuto per il nuovo acquisto di Freebear, GattoSalsiccia mi aveva proposto una piccola panoramica del mondo ursino e omosessuale della mia città natale, Napoli.
Cercando informazioni sull‘argomento, ho potuto constatare che la realtà ursina, organizzatasi a Napoli solo di recente sul modello romano, ha avuto il suo bel da fare per appropriarsi di luoghi pubblici di socializzazione.
Eppure, il tipo fisico ursino trova forse proprio nella città partenopea, legata ancora alla concezione di grassezza come benessere, il suo alveo ideale.Vi capiterà spesso infatti di incrociare quelle che in America si chiamano big beautiful woman (BBW) e big handsome men (BHM), corrispettivo eterosessuale degli orsi.

Grazie a mamme che sublimano nell’alimentazione il rapporto ombelicale con il figlio, e alla proverbiale peluria mediterranea, la specie orso vive e si moltiplica rigogliosa nella conurbazione partenopea. Cosa allora ha impedito per lungo tempo l‘associazionismo ursino?
Provate a fare un piccolo confronto tra le pagine milanesi o romane di Bearwww e quelle napoletane: noterete quanto più numerose siano le teste mozze campane rispetto a quelle del centro nord. La ragione è che anche gli orsi vivono la particolare concezione dell’omosessualità che Napoli condivide un po’ con tutto il resto del sud, e che il mio amico Claudio, palermitano, compendiava nella frase: ”Non sono omosessuale, ma non dico di no”.
La Tatangelo, nel suo scempio sanremese, ha dato l’immagine più significativa di cosa s’intenda per omosessuale a Napoli: il femmeniello.
Si tratta di una figura istituzionalizzata nell’immaginario culturale della mia città, ben definita ma caricaturale, e in quanto tale riconoscibile e non considerata socialmente minacciosa.
Nella formidabile mescola di sacro e profano di cui solo noi siamo capaci, i femminielli cantavano addirittura nelle messe dei matrimoni come buon augurio per gli sposi, o si augurava a qualcuno di venir benedetto da un prete ricchione.
Ricchione è l’altra parola chiave per comprendere cosa significhi omosessuale a Napoli: deriva direttamente da “orecchioni”, il nome comune della parotite, che in età adulta può provocare impotenza e infertilità. Come retaggio di una concezione antichissima dell’omosessualità, non è quindi tanto il rapporto tra due uomini ad essere riprovevole, quanto l’accettazione della sodomia passiva e la mancanza di virilità.
Non avete idea di quanti omosessuali napoletani si dichiarino candidamente bisex, lasciando intendere di essere comunque virili. Ed ecco dunque trionfare quelle che Massimo Andrei in Mater Natura chiama “criptochecche”, che praticano nella loro vita sessuale e relazionale la stessa omertà dei camorristi.
Figurarsi quindi come possa apparire aliena la figura di un orso, maschio omosessuale, in un contesto culturale che fa ancora fatica a distinguere orientamento sessuale e identità di genere, e in cui l’omosessualità è solo uno dei tanti possibili sfoghi extraconiugali.
http://andyviolet.blogspot.com
Questo inatteso risultato, di tutto rispetto per un sito Gay autofinanziato, privo di sponsor e portato avanti rubando tempo al tempo libero, ci riempie gli organi interni di estrema gioia, gaudio e garrulo tripudio (in parte autoindotto per ripetuta stimolazione sensoriale).
Che dire quindi a tutti quelli che, intenzionalmente o per caso, sono capitati sul nostro Blog di Orsi e Cacciatori? Beh, direi che un GRAZIE in stampatello se lo meritano tutto
Anche qualche punto esclamativo... va'!!!!
FreeBear è cresciuto tantissimo negli ultimi mesi soprattutto grazie a voi lettori e ai vostri commenti che lasciate sul Blog.
Scrivete dunque sempre di più, perché le vostre critiche, i suggerimenti e le proposte potrebbero tranquillamente essere lette dai gestori dei locali (cosa tra l'altro già accaduta diverse volte), delle saune, dei ristoranti, delle strutture alberghiere che abbiamo recensito e che recensiremo.
Segnalateci nuovi luoghi frequentati da Orsi e Cacciatori: non importa che siano bar, discoteche, spiagge, luoghi d’incontro o altro. Contattateci senza ritegno e paura: anche se siamo orsi, non mordiamo! ; - )
Gratissimo Gattosalsiccia (che non è orso, ma si sente ciccio dentro e peloso fuori!)
Come al solito la caccia al video bear su internet occupa gran parte delle mie notti insonni.
Dall’ultima battuta di caccia ho raccolto molta carne e peli; è proprio vero che la comunità gay bear è tra le più attive e divertenti!
Ovviamente all’estero, ma questa è un’altra storia heheheh.
Ecco qua di seguito alcuni dei trofei di caccia! Alcuni arrivano da FunFur tv altri semplicemente autoprodotti e pubblicati su internet.
Subito una chicca : James Bear
Segue una parodia del più noto CSI: B.S.I
ovviamente la pubblicità non poteva mancare:
E giustamente Il promo di un presunto serial televisivo bear:
Ma se cominciassimo a fare qualcosa di italiano? Se avete dei filamti divertenti inviatecili noi li pubblicheremo per voi!
Anche idee, sceneggiature, storie, sono beneaccette.
Facciamo vedere al mondo che anche gli orsi italiani sanno divertirsi 
Kubrickkando
Interessi :
Generale: giocatori di rugby, (sospiro ndr) mojito (mmmmm! Ndr), serate a chiaccherare con amici, musica, cinema, automobili, spogliatoi maschili, animali, internet, librerie (quelle da montare intendiamo, non dove vendono libri), grafica, fotografia, scrittura, cappelli, piadine, tramezzini.
E già meriterebbero un encomio.
Ma il bello vien leggendo:
Musica: Apparteniamo all'associazione nazionale di suonatori di pifferi, ma ascoltiamo prevalentemente i Chemical Bears, Piero Peluche, Carmen Corsoli, Orsana Casale e Mario Venuti (piu' che ascoltarlo, a quest'ultimo ci piacerebbe farglielo sentire...)
Simili gusti musicali sfiorano la perfezione!
ATTORE PREFERITO Silvio Berlusconi
E qui una ola! Anche perché presto mi sa che saremo comparse dell’ennesimo film dell’orrore del papà del biscione.
Televisione: Gusto, Sex and the city, le previsioni del tempo, Sensualita' a corte, Tg2 Tumori, Will &; Grace, ma soprattutto The Club su allmusic. Vogliamo parteciparvicisiti!
Qui un piccolo calo di stile : tutti vorrebbero parteciparvicisi
Tra le informazioni personali spiccano:
CORPORATURA simile ad una forma di parmigiano reggianoORIGINE ETNICHE i nostri nonni erano polinesianiPELI quelli del nostro cane sono ovunqueRUOLO a me piacerebbe tanto interpretare Rossella O'Hara...ma anche fare la boa sul lago di Como, in "Vivere", andrebbe benissimo
Ok può sembrare una marketta è vero !
Dal nostro inviato Gino a Barcellona.
( trattasi di inviato ufficiale, che ha presentato alla nostra attenzione un resoconto esaustivo di Barcellona, vista con gli occhi di chi è a caccia di orsi spagnoli ......Pochi i fronzoli e tante le informazioni ; - ) ) 
La discoteca più bear di Barcellona è senza alcun dubbio il Bear Factory ,si raggiunge facilmente con la metro alla fermata Diagonal.
Il Bear Factory è carino, ha un ampio bar e una piccola pista per ballare (? ndr), ovviamente è presente la immancabile dark room, anche se, visto le dimensioni della suddetta e la mancanza di porte, potevano tranquillamente fare a meno di mettercela.
I bagni, nota dolente della maggior parte dei locali, al Bear Factory sono la solita schifezza!
Bear Factory,c/ passaje Domingo, 3
http://www.bearfactorybarcelona.com/
info@bearfactorybarcelona.com 
Usciti dal Bear Factory, quindi sempre vicino alla fermata Diagonal della metro, c’è il New Chaps, che oltre a ricordare una parola milanese che indica i glutei, ricorda molto da vicino il meneghino Company Club.
Il Chaps è frequentato prevalentemente da Bears (osos in spagnolo).
A differenza del Company, le misure del locale consentono di respirare nonostatnte la brutta abitudine di fumare nei locali pubblici, che hanno ancora gli spagnoli.
Il personale è molto cordiale e simpatico, mentre l’arredamento ricorda un film di Sergio Leone, una specie di tortilla-western, che in verità risulta un po’ datato.
Ovviamente anche qui la dark. In questo caso però le dimensioni sono notevoli, (degli ambienti! Che avete capito?!) con spazi appartati e zone da vero e proprio girone dantesco, con mani, bocche , chiappe e ammennicoli vari, che fluttuano nel buio.
I bagni del Chaps sono la cosa peggiore che uno possa immaginare in fatto di squallore e sporcizia! (Beach!)
Divertente l’idea di fornire gli avventori, all’orario di chiusura, di free pass per due discoteche: Il Martin’s e il Metro.
New Chaps, Av. Diagonal, 365, entre Roger de Lluria y Pau Claris 
Il Martins è la discoteca più vicina al Chaps, quindi spesso frequentata da orsi e cacciatori.
Purtroppo la simpatia del personale ( dalla cassiera all’entrata, alla guardarobiera , passando per la barista ) lascia molto a desiderare.
Ovviamente anche il Martin’s è dotato di dark room.
La discoteca però è bloccata in una piega spazio temporale. Una volta entrati si ha la sgradevole sensazione di essere tornati agli anni 80.
La pista da ballo è piccola ma lo spazio per girare è molto ampio.
Martin's: Paseo de Gracia No. 130 08009 Barcelona - Gracia
Il Metro, invece, è un locale molto grande e mooolto distante dal Chaps quindi, visto la proverbiale pigrizia degli orsi, di plantigradi veramente pochini.
In compenso è facile incontrare donne e annessi.
Anche qui la dark e “udite udite” una zona fumatori!
Metro Disco: C/ Sepúlveda, 185
http://www.metrodiscobcn.com/ 
Il primo bar per Orsi a Barcellona è il BBB , si trova nella gay zone ed è più frequentato durante il giorno e in prima serata che non sul tardi.
Il personale è cortese, il locale è molto grande, niente Dark Room, e la pulizia è ottima anche a ora tarda.
Bacon Bear bar: Carrer de Casanova 64
A Barcellona di spiagge Bear vere e proprie non ce ne sono, ma la più semplice da raggiungere è quella vicino a Plaza del Mar,.
Il naturismo non è d’obbligo, la spiaggia non è tra le più belle, e la polizia non passa mai.
La cosa più importante: non sarà una spiaggia bear ma di bei Osos ne ho visti parecchi! : - P
Altro luogo dove incontrare gente è alla Estacion de Franca , dove nei bagni si può conoscere gente.
Vi ricordo però che oltre ad essere un po’ squallido, in Spagna è vietato per legge abbordare le persone nei bagni pubblici.
Se vi capita di passarci, però, e incontrate un orso che si chiama Sebastia dategli un bacio da parte mia.
Gino x Freebear
Dal primo maggio di quest'anno a oggi i nuovi visitatori sono stati più di 4000!!
E siamo solo all'inizio!
Certo, non tutto è merito nostro!
Un po' ci si sono messi i motori di ricerca; tra le varie chiavi di ricerca le più insolite sono:
ETERO BEAR (strana combinazione, a dir poco)
PIATTOLE BEAR (questa quantomeno talvolta ha senso)
INDIRIZZI SAUNE ETERO (uff... gli etero sono dappertutto!) (in verità anche indirizzi saune bear ndr)
E quello che più ci fa onore FILOSOFIA BEAR.
Ogni giorno decine di contatti, mail di richeste informazioni, commenti.
Realizzare una guida al mondo degli orsi, come Freebear non è semplice ma questi risultati ci danno ragione! Si può fare una guida bear senza essere per forza sponsorizzati!
Diecimila grazie a tutti i bear, i cacciatori, i chubby, i musclebear, gli ammiratori, i titolari dei locali, e ai semplici curiosi!
Grazie e ancora grazie!
Questo post è un sondaggio, una raccolta di opinioni e di pareri sulla tipologia di un eventuale locale per orsi nel luogo in cui vivi.
Lascia un commento e scrivi come dovrebbero essere secondo te gli interni, l'insegna, l'ubicazione, il colore delle pareti, l'arredamento, il genere di musica, la pista da ballo, il bancone bar, il colore delle piastrelle delle toilette, il prezzo delle consumazioni e chi più ne ha più ne metta.
E poi: devono esserci delle dark room? L'ingresso con tessera? L'happy hour?
Insomma, dai sfogo alla tua fantasia! Utilizza FreeBear per costruire il tuo locale Bear virtuale.
I tuoi suggerimenti potrebbero essere letti da qualcuno e chissà... un domani potresti trovare realizzati i tuoi sogni.
O meglio, potresti pensare tu stesso di aprire un Bear Bar decente 
Sayonara!
Visto che qualcuno si lamenta del fatto che non ci siano immagini di orsi sul nostro blog, ho deciso di scrivere un post un po’ hard!
Rimane comunque da visitare la nostra sezione link, dove alla pagina bear sono presenti i collegamenti ai siti più importanti che collezionano immagini bear! (Tiè Folle!)
Tra le stranezze di internet, una in particolar modo genera grandi discussioni, ossia la facilità con la quale si riesce ad accedere a siti ad alto contenuto pornografico (!).
Non mi soffermerò su questo argomento, tanto ci pensano già i benpensanti omofobi clericalbigotti, psicologi, politici eccetera.
Porrò ivece l'accento su una questione che ci è stata posta più di una volta: ”Come trovare immagini e video di orsi in “azione” ( leggi: che trombano)?? ”.
I più risponderanno che basta usare un motore di ricerca, digitare "orsi gay" e cercare tra i risultati.
Purtroppo non è così semplice!
I risultati che si trovano, infatti, sono per la maggior parte siti commerciali. Molti altri sono specchietti per le allodole capaci anche di causare gravi danni al pc; altri, invece che risvegliare lascivi pensieri, stimolano solo la bolletta telefonica.
Tuttavia qualche novità si trova anche sulla grande rete.
Tutti ormai conoscono "you tube". Questo sito, nato alcuni anni fa, ormai spopola con il semplice intento di consentire agli internauti di crearsi la propria televisione ( you tube appunto in inglese).
Su "you tube" (ora anche in italiano), di video su orsi (umani), ormai ce ne sono a megabyte. Ma i più li trovano un po’ deludenti: qualche muslce bear in mania di protagonismo che mostra i bicipiti per 3 o 4 minuti, o aspiranti ballerini orsoidi che si dilettano in improbabili coreografie.
Ovviamente qualcuno ha pensato a una cosa simile ma in chiave molto più hard!
Sto parlando di Xtube.
La logica è identica a quella di youtube, ossia chiunque può postare i suoi video, ma in questo caso sono ad alto contenuto erotico. Altra differenza stà nell’accesso al sito, in questo caso preceduto da una pagina che avvisa che i contenuti sono a elevato contenuto pornografico.
Non so se sia giusto rendere disponibile la pornografia così facilmente, ma mi viene da pensare a quando ero giovane e, una volta accantonato il catalogo postalmarket, la mia curiosità sul sesso e le sue misteriose applicazioni, mi portarono alla più lontana edicola dove dopo una rapida occhiata al materiale esposto comperai il mio primo giornale erotico “ Le Ore”.
Non credo che per gli adolescenti di oggi sia diverso, solo è un po’ più semplice heheh! Sono i genitori che si devono adeguare e comunicare con i loro cuccioli anche di sessualità e pornografia!
Ma smetto di divagare e riassumo: su xtube nella sezione gay, ricercando “bear” trovate decine di filmati hard, amatoriali e non, di orsi e cacciatori che fanno veramente di tutto!
Lo so, adesso verrò scomunicato e passerò l’eternita in purgatorio! ma molti di voi ( adulti e coscenti) avranno trovato il modo di “rilassarsi” senza troppa fatica.
Per i non adulti, i bigotti, i preti, gli omofobi, i sexless, dico: “State lontani da questo sito di perdizione e lussuria!”
E perdonatemi: ma sto facendo solo il Freebear....
Amen!
“In questi giorni stiamo finendo le pagine definitive di Freebear, la nostra guida non ufficiale al mondo degli Orsi e dei Cacciatori gay, ma abbiamo un problema: cosa è Bear e cosa no?
Mi spiego meglio: se parlo di Russel Crow indico sicuramente un'icona gay bear. Ma se parlo di un suo film? Non credo per esempio che il bel manzo abbia mai fatto film a tematica bear!
O ancora, possiamo parlare di "Bearforce1", gruppo bear composto da orsachiotti, ma parlare di musica è un'altra cosa.
Il problema c'è ed è bello grosso (hehe)!
Se facciamo un sito che parla solo di orsi gay in sensi stretto, presto ci troveremo senza più nulla da dire, tranne forse recensire feste e nuovi locali.
Dopo svariate riunioni redazionali (a Freebear non si scherza un cazzo) la soluzione è stata trovata: è Bear tutto ciò che i redattori di Freebear ritengono interessante!
Questa non è una presa di posizione, ma semplicemente uno stile! Si proprio uno stile! Quello che distinque un orso e un cacciatore dal resto della popolazione gay.
Anche noi vestiamo in un certo modo, seguiamo certe mode, ascoltiamo certi tipi di musica e andiamo in certi posti.
Questo non è ghettizzarsi, ma porre un'accento su particolari gusti!
Più in generale riteniamo che un vero Orso e un vero Cacciatore debbano essere prima di tutto persone con propri gusti e proprie abitudini.
Freebear vuole essere questo: il contenitore di idee, gusti, e culture che ruotano intorno al mondo Bear.”
Tra le tante parole che ci girano intorno, molte, per la maggior parte delle persone, hanno significati quanto meno oscuri.
Il semplice Bear, risveglia ai più, ricordi di simpatici plantigradi pelosi che vivono nelle foreste.
Mentre il Chaser, se va bene, è un'insalta di MC Donald's.
Il Chubby poi? E' un leccalecca più o meno peloso? (talvolta
ndr)
Insomma in questo mondo fatto di simpatici orsi, di insaltate cacciattrici, o come dice google di intercettori (ma i Chaser cosa intercettano???) c'è bisogno di un pò di chiarezza.
Per questo motivo sarebbe carino che chi ci legge, ci inviasse dei suggerimenti su parole e signifiati del mondo Bear.
Magari riusciamo anche a far dire a google che i Chaser non sono solo degli intercettori.
Sono ormai alcuni giorni che stiamo impostando la lista dei locali, dei luoghi , degli avvenimenti che ruotano intorno al mondo Bear.
Interessante notare come sembra essere nato un vero e proprio “mondo a parte” che fa riferimento a orsi e relativi ammiratori, stiamo trovando di tutto. Oltre ai “soliti” locali, che poi così soliti non sono, troviamo su internet decine di siti più o meno curati che parlano di bear. Articoli di giornali più o meno illustri che segnalano “..la nuova tendenza nel mondo gay” , manifestazioni dedicate al pubblico bear come il recente FestivalBear,
divertente succedaneo del più noto FestivalBar, che della manifestazione di Salvetti mutua la gara canora, ma al posto di Zucchero Tiro mancino e compagnia varia, porta sul palco cantanti più o meno bravi rigorosamente appartenenti al mondo Bear.
In questo caso ci sarebbe piaciuto contattare la redazione del festival per poter avere almeno un comunicato stampa di come è andata ma sul sito non è presente neanche una mail generica per contattarli.
A questo punto mi sono chiesto, come si diffondono le informazioni per il mondo Bear? Risposta: alla carlona come al solito.
Questo però penso sia più un problema della nostra società in questo momento, non tanto un problema della nuova “subcultura gay” bear. Tutti presi a lavorare sull’immagine del prodotto ci si dimentica in realtà del contenuto.
Spero si tratti solo dell'inevitabile marasma se si crea quando una subcultura (???) si trasforma in ..???
Freebear nasce anche per questo!
Per quanto ancora i mie processi neurali verranno iperstimolati in siffatto malo modo? Eh? Volesse il cielo (Utinam...) che tutto ciò finisca al più presto!
Vabbè, ora torniamo al sodo: "Orso?Orsù! Te mòvi o no? Mettiamo in linea 'sto sito?"
Buona salsiccia a tutti.
Perchè poi la verità è questa: il Gattosalsiccia fa la dama del castello, invita gente organizza feste, si occupa della scelta dei colori dei cuscini, e degli ingredienti delle tartine....poi io mi sbatto perchè tutto funzioni!
Il nostro castello è Freebear, diventerà (come vuole la Dama), una guida a tutto ciò che riguarda il mondo degli orsi, descrizioni dei locali, dei luoghi delle feste ecc.
Le informazioni quindi saranno tantissime, e mi chiedo .." ma i compari orsi e i relativi amatori ci daranno una mano, o meglio una zampa?" .
Se come noi spesso finite in posti sperduti, segnalati dalle guide "ufficiali" come " pieni di orsi ci si diverte un casino!", e invece vi trovate in un locale dove il nonno di Dj Francesco seleziona le ultime mazurche che vanno a Londra. Oppure dopo circa tre ore di trekking arrivate nella " splendida insenatura sul mar ligure ricca di orsi come mamma li ha fatti" e in realtà scoprite che siete difianco al collettore fognario, e l'unica cosa che assomiglia ad un orso è una nutria supernutrita allora come noi dovete gridare FreeBear!
E siccome anche noi siamo figli del 68, siamo sopravvissuti ai paninari , e non crediamo nei brain storming e non siamo pronti al kick off e lo start up, abbiamo pensato che una seplice guida con descrizioni veritiere sui contenuti sia sufficiente senza fare una rivoluzione.
Rimane da dire " datemi una mano ( vi prego!)" altrimenti poi chi la sente quella isterica della Dama Gattosalsiccia!
Segnalatemi quindi cosa vorreste venisse pubblicato o commentato e insieme costruiremo una vera guida non ufficiale per sopravvivere!

A presto Pizzicaluna
Il sottoscritto Gattosalsiccia, consapevole degli oneri e degli eventuali onori che seguiranno la pubblicazione del seguente materiale, annuncia in maniera ufficiale la nascita del Blog di Freebear.
Che le danze abbiano dunque inizio e buona lettura a tutti quanti!
Gattosalsiccia





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