Questioni di par condicio...
...ora attendiamo con ansia una versione tutta Bear della Nintendo Wii.
Di Bear ha ben poco, ma devo ammettere che colpisce nel segno!
E allora... rasiamolo 'sto pratino, va'!
Credo proprio che a molti di voi piacerebbe essere il ripieno di un sandwich cosi 
Tra le varie situazioni che precedono il fine settimana una di cui si parla semre più spesso, perlomeno nelle grandi aziende, è il Casual Friday.
Si tratta dell'abitudine di prepararsi ai giorni di meritato riposo, limitando la formalità tra colleghi e indossando abiti casual, quindi più comodi. Io l'ho sempre trovata una trovata carina, ma oggettivamente c'è molta gente che la ritiene un'ulteriore forzatura.
I nostri lettori che ci seguono dagli uffici sono tanti, a loro chiedo ma se il Casual Friday fosse così anche da voi?
Saluti Pizzicaweekend!
Durante la nostra recente, intensa esperienza al Gay Pride di Madrid, ho avuto modo di riflettere su alcune particolari tipologie di esseri umani.
Spesso infatti mi sono trovato a meditare su un nuovo stereotipo che trascende ogni altra forma di cliché finora conosciuta, almeno dal sottoscritto. Mi riferisco a ciò che ho voluto battezzare come “Autoscopante”.
Ma di che si tratta precisamente?
L’autoscopante è un soggetto, prevalentemente un maschio omosessuale (anche se in linea teorica può esistere anche sotto forma di femmina lesbica), che intrattiene relazioni umane esclusivamente con fotocopie di sé stesso.
Nato probabilmente dall’evoluzione dell’orso lesbico, che come tutti ormai sapranno si accoppia con altri orsi, l’autoscopante può essere indifferentemente magro o grasso, alto o basso, peloso o glabro. L’importante è che si relazioni solo con altri “sé stesso”, identici a lui in tutto e per tutto.
Coppia di autoscopanti
L’autoscopante vive perfettamente sincronizzato con la sua copia, camminandogli al fianco con il medesimo passo cadenzato; veste allo stesso modo e ha sempre il suo stesso umore; parla degli stessi argomenti e si esprime con gli stessi gesti; ha solo amici uguali a lui e generalmente non ti caga di striscio se hai un aspetto differente dal suo!
L’autoscopante esiste in quanto simbionte della proiezione di un sé stesso esteriore, ponendo la sua attenzione esclusiva verso altri autoscopanti che abbiano la sua stessa forma.
L'autoscopante non va mai in giro da solo, ma necessita costantemente della presenza del suo clone. L'autoscopante che rimanga da solo non può che rinchiudersi in casa, depresso poiché non riesce a trovare la sua... fotocopia gemella! Difficilmente quindi si vedrà un autoscopante passeggiare da solo per le vie della città, se non per urgenti motivi legati alla sua sopravvivenza.
Di autoscopanti ne ho visti a bizzeffe a Madrid! Sono carini... interessanti soggetti di studio della sociologia umana.
Un giorno spero di riuscire a intervistarne uno. Potrei rendere un servizio impagabile alla comunità scientifica mondiale!
Salutissimi dal vostro Auto-Salsiccia 
Una simpatica rivisitazione del dio dell'amore... o forse non è lui? 

Ora decapitiamolo...

...e infiliamolo nella presa USB del PC!!

Come abbiamo fatto fin'ora a vivere senza questo fine oggetto?
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