Oggi, primo dicembre, Progetto IST compie un anno. La Onlus che si è fatta promotrice di una campagna di informazione sulle malattie a trasmissione sessuale festeggia il suo primo anno in concomitanza con la Giornata Mondiale per la Lotta contro l’AIDS.

E noi di FreeBear, a nome di tutti gli orsetti e gli ammiratori che ci leggono e seguono le nostre gesta, facciamo i nostri migliori auguri a tutto lo staff di Progetto IST.
Tanti auguri e buon lavoro, Progetto IST!!
La redazione di FreeBear
In occasione del Gay Pride nazionale di Genova, Progetto IST porterà la sua Campagna Informativa Nazionale alla manifestazione che vedrà sfilare, in una coloratissima parata, gli omosessuali italiani per la rivendicazioni dei pari diritti.

In collaborazione con Progetto IST Onlus e alcuni tra i più famosi locali gay italiani, noi di FreeBear.eu distribuiremo migliaia di flyer ai partecipanti.
Qualunque sia il vostro orientamento sessuale, vi invitiamo a partecipare alla parata del Gay Pride. Condividete con noi questo momento di gioia e di civiltà!
Vi aspettiamo Sabato 27 Giugno a Genova. Per i dettagli consultate il sito ufficiale di Genova Pride 2009: http://www.genovapride.it
Il post-Romapride ha offerto una miriade di opportunità in fatto di serate: c’era solo l’imbarazzo della scelta e, visto che ormai le mie recensioni sul Subwoofer non si riescono più a contare, ho deciso di andare a rompere le scatole al Bears King in collaborazione con Bears In Rome (due piccioni con una fava!).

Gli organizzatori hanno descritto l’evento in questa maniera: “In occasione del Gay Pride che si svolgerà nel pomeriggio a Roma, Bears King, in collaborazione con Bears In Rome, propone un appuntamento esclusivo per orsi, cacciatori e amanti del genere, all'Alpheus Disco per un fantastico party con un DJ set d'eccezione”.
Se l’Italiano non è un’opinione (modo di dire partenopeo - N.d.A.), la descrizione fornita cortesemente dall’organizzazione lascia capire che alla serata parteciperanno solo Orsi, o meglio che una gran quantità di massa pelosa aderirà all’evento e che questi saranno trattati col massimo riguardo.
Mi spiace dirlo, ma la realtà è stata ben diversa! Per trasmettervi il mio disappunto devo proprio descrivervi il locale e poi capirete il perché.
L’Alpheus è situato a pochi passi dalla stazione Ostiense. E’ una discoteca multi-sala con ampio giardino: le sale sono tre, ognuna con un bar (c’è un bar anche nel cortile antistante al locale e uno sovrastato da un mega lampadario in un mega salottino tra le sale).

Purtroppo una delle tre non ho potutto visionarla in quanto era stata occupata dalla serata lebo (ma non era un party escusivo?) e mi è stato severamente vietato di entrare pur se fornito di pass (braccialetto fucsia brillantinato). Il motivo mi è ancora del tutto oscuro.
Comunque, se la sala in questione è come le altre due, deve essere veramente eccellente: tutte quante sono infatti dotate di più regie, una ne ha addirittura tre, una per il Dj, una per il Vj e luci, infine una solo audio.

Ora vi chiederete perché mi sia tanto inversato, visto che c’erano effetti luce da paura ed ero coccolato da ben cinque bar più privé e bracciale del potere fucsia brillantinato!?
Semplicemente perché una serata pubblicizzata come esclusiva dovrebbe essere esclusiva! Io sono di ampie vedute e non è esattamente questo che mi ha dato fastidio. Il problema, se di problema si può parlare, è che la sala esclusiva per orsi era in effetti uno stanzino (ampio ma pur sempre uno stanzino) ricavato dalla sala relax della pista lesbo!

Ora vorrei che qualcuno mi spiegasse perché un orso debba entrare in uno spazio privo di luci, di effetti di qualsiasi tipo, mentre nella sala accanto c’è un enorme spazio dove si scatena il finimondo.

In sostanza la serata Bear all’Alpheus è stata una mera azione pubblicitaria. Gli organizzatori si sono scusati dicendo che non è stata colpa loro, in quanto la direttrice artistica del locale era per qualche strano motivo sparita e i proprietari hanno deciso all’ultimo momento di cambiare l’organizzazione delle sale!
Io sono semplicemente senza parole!
Costo della serata: 7 euro per l’ingresso, 7 euro per consumazione.
Dal vostro contrariatissimo Turbolento è tutto.

Dopo i successi riscossi negli anni scorsi al Fabrick di Firenze ( serate alle quali purtroppo non siamo mai stati) quelli di BearButch affrontano gli Orsi meneghini.
Il 24 l'innaugurazione al Nautilus in via privata Mondovì al civico 7.

Ma che cosa è il Nautilus?
Noi di Freebear non potremmo mai consigliarvi di andare in un posto senza almeno qualche informazione di carattere tecnico, perchè anche a noi farebbe piacere che certe cose ci venissero dette prima.
Nell'era di internet è facile trovare tutte le informazioni che servono semplicemente googlando.
L'indirizzo internet del locale è http://www.nautilusclubprive.it/ e già si può facilmente capire che si tratta di un locale particolare, di un locale Privè. Uno di quei locali dove di solito si pratica l'arte dello scambismo.
Ma il Nautilus va un pochino oltre al semplice locale per scambisti, infatti dalla home page citiamo:
"Le attività del Nautilus Club Prive di Milano si articolano su alcune precise direttrici
A) Serate eros dedicate allo scambismo, scambio coppie e trasgressivo scambismo
B) Serate SM-Fetish
C) Serate Trans e Trav
D) Feste di compleanno, addii al celibato/nubilato
Tutto bene suddiviso in giorni specifici affinché ognuno possa trovare quello che fa per lui all’interno di un panorama di erotismo moderno, vario e raffinato. Il Nautilus Club Prive di Milano ha voluto, già anni fa, adottare questa politica di allargamento degli orizzonti nel campo della sessualità cogliendo per tempo il mutare dei gusti, ma senza tradire la sua origine e la sua principale vocazione: lo scambismo. Scambio di coppie o scambio di coppia.
Nel campo SM e successivamente in quello Trans e Trav è stato il primo in assoluto in Italia potendo contare sulla collaborazione dei maggiori “esperti” di questi settori così specifici.

un immagine del Nautilus presa dal loro sito internet
E già qui si toccano cime non indifferneti... ma continuiamo a leggere:
.."EROS è’ il nucleo centrale delle attività e delle serate del Nautilus. Sesso e trasgressione all’interno di un posto esclusivo e sicuro."
Insomma un tempio dello scambismo, una sancta sanctorum dei giochi erotici. Infatti, al Nautilus, non mancano anche i corsi di Fetish, di SM, le serate Trans e Trav. E ancora i seminari di Bondage ed eventi a tema tipo La festa del Piede, o una più sm/repubblicana Festa della Liberazione (e non sto scherzando! )
Per il 24 il Nautilus sarà terra di conquista di orsi e cacciatori, l'ingresso infatti sarà riservato alla nostra specie. Anche sul sito si legge infatti che la serata è privatissima.

La serata si apre però al Company in via Benadir dove ci sarà la presentazione dell'evento e diciamo così ci si darà la carica per passare il resto della serata al Nautilus che per altro è a soli settecento metri di distanza.
Le serate BearButch andranno in replica anche il 22 maggio e il 26 giugno stesso luogo stessa dinamica.
Interessante questa operazione di innesto bio/sado/maso/bear/scambista, indubbiamente una serata dalle premesse interessanti che secondo me vale la pena di provare, anche solo per provare ad entrare in uno scopodromo dell'alltra sponda!
Insomma Bearbutch, Company club, Nautilus club Privè le carte sono buone! Chi si fa questo giro di scopa?
Buon divertimento a tutti, e portateci dei commenti mi raccomando!

Ho però la necessità di chiarire alcune cosucce sulla serata di venerdi scorso al Bolgia.
La prima in assoluto riguarda il posto, la discoteca Bolgia. Nessuno qui ha criticato la struttura che per altro ormai da anni fa il suo mestiere di discoteca.
La seconda è invece riguarda il metodo con il quale i commenti vengono rilasciati.
Ovviamente non tutti sono a conoscenza dei presupposti che ci hanno spinti a fare l’articolo su extralarge, quindi vi spiego un pochino io come sono andate le cose.
Tre mesi fa veniamo contattati telefonicamente (evidentemente non siamo poi cosi difficili da trovare) da uno degli organizzatori della serata. Ci viene chiesto di scrivere un articolo di presentazione della festa (questo è per te Giorgio che ti chiedi se sul nostro blog ci sono recensioni positive, quando ci avete chiesto di realizzare il pezzo pensavate che fossimo Famiglia Cristiana?).
Ci offriamo in totale fiducia per scrivere un pezzo che presenti la festa offrendo anche il nostro tempo per realizzare un video di presentazione con gli organizzatori. Vi ricordo casomai ce ne fosse bisogno che noi questo lo facciamo per piacere personale e non per soldi.
Realizziamo 20 minuti di registrazioni (che ovviamente ancora abbiamo) in cui viene presentata la festa. Durante tale registrazione ci viene detto: “ una festa nuova, nuovi modi di comunicare, nuovi visual, gente di tutti i generi, non strettamente una festa gay ma una festa aperta a tutti...“. Extralarge indica le dimensioni della festa, una specie di contenitore multimediale, in cui potrete trovare uomini, donne, etero, lesbiche, e naturalmente orsi”.
Dopo un paio di settimane vengo contattato personalmente da uno degli organizzatori che mi conferma la volontà di realizzare l’articolo su extralarge. Per ragioni tecniche (uno degli organizzatori non fa più parte del gruppo) il video viene messo in “aspettativa “ così come l’articolo di presentazione. Segue un’ulteriore telefonata al sottoscritto per chiarire che la festa si farà ugualmente con una promessa di risentirci a breve per organizzare l’incontro per realizzare il nuovo video di presentazione.
Dopo di che... il nulla! Evidentemente per ragioni a me oscure, qualcuno ha pensato che il nostro articolo non dovesse servire, oppure più semplicemente non c’è stato il tempo per farlo.
Questo è quello che è successo prima della serata.
Alla serata siamo andati perché invitati, anche se ad onor del vero abbiamo scoperto che non eravamo neanche in lista . Non un saluto, non una presentazione. Nulla!
Non siamo e non vogliamo essere la Guida Michelin, ma se invito qualcuno a casa mia, io per educazione magari quando entra in casa e mi passa davanti lo saluto.
La musica è un gusto personale, può piacere o no questo è un dato di fatto, ma deve essere chiaro che se voglio scrivere che non mi piace devo poterlo fare!
Se c’è chi pensa che non si possa esprimere un’opinione non deve far altro che cliccare su un altro sito (almeno noi non ti chiediamo 17 euro per entrare, caro Nik).
Inutile aggiungere , come abbiamo già fatto in altri articoli, che prima di giudicare un drink, lo proviamo più volte. In questo caso per l’esattezza tre volte e tutte e tre le volte (otto euro l’uno, nota bene) era comunque ricco di “pane non di marca” e scarso di companatico.
Io personalmente ho tenuto d’occhio musica e pista e benché qualcuno nei commenti asserisca che la musica era una figata perché non c’era madonna, io ho sicuramente sentito la madam Ciccone cantare, e non era un miracolo. E la prima persona che ha cominciato a muoversi in pista, a ritmo di musica è comparsa all’una meno un quarto!
Detto questo, come vedete nessuno ha paura di confrontarsi qui, mentre mi pare chiaro che qualcun altro non ama essere criticato.
Se fai una festa e mi inviti io vengo, se la festa non è carina io non ritorno, se la festa non è carina e ho buttato via dei soldi penso di aver diritto di dirlo.
In ultimo: organizzare una serata non è un’opera buona, chi lo fa lo fa per soldi! I nostri soldi!
E il fatto che non ci sia una dark non la inserisce obbligatoriamente nel paradiso delle belle feste.
La serata “Fucking Friday” (vedi volantino) si è svolta presso la discoteca Bolgia, vicinanze acciaierie Dalmine (BG) e, almeno sulla carta, venivano promessi orsi, cacciatori e bella gente. A seguire: visual-concept di nuova generazione e design innovativi, il tutto condito da ottima musica.

Ebbene di gente ce n’era eccome! Orsi, orsetti e cacciatorini assortiti disseminati per tutto il locale. Ma i visual erano: un filmato su parapendio e aeroplani, e alcuni spezzoni di Star Trek. L'ennesimo esempio di come un programma di fotomontaggio riesca a farci sentire tutti quanti dei piccoli Kubrick!
Ma cominciamo dall’inizio: arriviamo, invitati dagli organizzatori, alle undici di sera. Cartelli avvisano a gran voce che è una serata gay, testuali parole: “parental advisor - party gay”. Ma non era una festa per tutti?
C’è già un po’ di gente all’ingresso, dove il Dj sta suonando all’aperto. Dopo una non troppo piacevole attesa al freddo, decidono di farci entrare.
Quindici euro (tredici in lista) più due di guardaroba che diventano dieci se vuoi depositare uno zainetto. Ci vengono consegnati: uno scontrino fiscale con tagliando “figlia” staccabile, un free pass, un buono per la prima consumazione, uno per il guardaroba (ski-pass, carta verde, passaporto, permesso di soggiorno, dichiarazione d’intenti, dichiarazione dei redditi, liberatoria sulla privacy, ricetta torta di mele e via dicendo).

Terminato questo macchinoso check-in, guadagnamo finalmente l’accesso al locale e ci fiondiamo immediatamente al bar per usufruire del nostro micro bicchiere di coca-cola aromatizzata al rum, rigorosamente senza limone perché era finito. A inizio serata? Davvero curioso!
Ci mettiamo a bere la nostra sciacquatura di piatti a bordo pista, dove i cartelli “vietato fumare” sembrano essere come il design innovativo: occulti.
Verso mezzanotte parte la banal-commercial-music a smodato volume. Per “smodato” intendo quella cosa per cui diventa pressoché impossibile interagire acusticamente con il prossimo senza urlare per farsi sentire, infilando un orecchio in bocca al proprio interlocutore per ascoltare.
Insomma, all’una di notte passata c’era uno sparuto manipolo di persone in pista e un sacco di gente che si lamentava per la musica e per i drink (otto euro l’uno!!).
Alle tre la situazione non migliorava e, di conseguenza, ce ne siamo andati via senza più voce, con splendidi aufeni e i "sacrosantissimi" davvero troppo extra-large!
Prossimo evento extralarge: 10 aprile 2009. Se siete orsi o cacciatori e non avete niente da fare, vi consiglio di affittare un DVD!
Aloha!

La locandina dell'evento
Come già detto nel precedente articolo, mi ero ripromesso di dare una seconda occasione agli organizzatori dell’evento più rinomato e ursino della capitale.
Con mio sommo piacere ho potuto appurare che il lavandino, con cui ebbi una spiacevole avventura la volta scorsa, è stato riparato e che l’apparato insonorizzante ha acquistato un aspetto continuo domando alla sala un aspetto meno trascurato.
Molti si son lamentati della lentezza della guardarobiera, ma vi assicuro che gestire un guardaroba con un’utenza di più di 350 persone non è semplice, quello che posso dire e che 2 euro al pezzo mi sembra eccessivo.
Le vere note dolenti, a mio avviso, ricadono sull’impianto elettrico: un’accozzaglia continua di cavi e cavetti che collegano tra di loro casse, luci e laser vari. Posso capire che il locale non nasca come discoteca, ma ho visto impianti di feste casalinghe fatti molto meglio.
Non voglio dare consigli sulla sicurezza, non ne sono in grado, ma alcune matasse erano veramente inquietanti!

Gli inquietanti collegamenti elettrici
Altro discorso alquanto dolente riguarda i barman: giacché il rum proveniva da una bottiglia di Havana Club e la Coca Cola da una bottiglia di Coca Cola; appurato inoltre il sapore del mio Rum&cola, le deduzioni da fare possono essere solo due: 1) il barman è incapace; 2) nelle bottiglie non c’era quello che doveva esserci.
Per il resto nulla da dire, il Subwoofer resta sempre il Subwoofer. Me ne sfugge sempre la filosofia e il concetto primario che vi è dietro, ma se ha un bacino di utenza così ampio e affezionato, significa che ha colto nel segno.
Il vostro Danilo Turbolento
Ps: Gadget offerto per la serata: una benda per presunti giochi erotici con il logo dell’evento, regalato solo ai più carini (io ne ho una :P)
Pps: Molto molto carino l’orsetto addetto al timbraggio della mano all’ingresso
(avrà forse una benda anche lui?!)
La mia scelta è caduta su uno degli eventi Bear maggiormente pubblicizzati nel capoluogo partenopeo. Evento rivolto a chi, per ben una settimana, può starsene lontano dal lavoro e godersi le festività natalizie in compagnia di Orsi, Orsetti e Ammiratori.

Come dicevano gli antichi: “Roma caput mundi” o come poi si è detto in seguito. “Tutte le strade portano a Roma”. Con un gruppo di amici siamo partiti il giorno 2 da Napoli direzione Roma sulla mia adorabilissima C3.
Prima tappa, come da rito, la mia gelateria preferita “Icecream bear” per un saluto veloce a Carlo & Gianni e alla popolazione ursina che spesso si raduna lì.
Dopo cena direzione Testaccio per la serata danzante. Il locale scelto per la serata è lo “Spice” non lontano dal più noto “Alibi“. Dalla fila all’ingresso abbiamo subito capito che la serata sarebbe stata moto interessante!
Prima di parlarvi della fauna spendo due parole sul locale: piccolo, con due piste. Una delle quali molto carina, somigliate ad una cantina tutta in pietra con degli angoli relax. L’altra, accessibile per mezzo di una scaletta in ferro adiacente all’unico bagno non lontano dal guardaroba, consiste in un locale verandato molto simile a una sala da cerimonie.
Il posto, nel complesso, è passabile e solo la metà di esso incontra il mio gusto (ovviamente parlo della pista in pietra).
Nell’arco della serata si sono alternati 4 dj, divisi nelle due sale nell’arena numero 1: Dj Gigi, proveniente dal Company di Milano, e Rino Sorrentino dal Macholato di Napoli che ci hanno deliziato con i loro pezzi electro. Nell’arena numero 2 per gli orsi più danzerecci Dj Maxc e Paskal ambedue di Roma a quanto pare.
Nulla da dire sulla qualità degli alcolici (devo smettere di bere!): un plauso ai barman e all’organizzazione! Unico imprevisto la pioggia che però non ha fermato parecchi temerari che goliardicamente affollavano il giardino all’ingresso, nonostante l’umidità.
A malincuore, a fine serata, son dovuto rientrare alla base (un napoletano DOC non può assentarsi a lungo durante le serate natalizie pena l’espulsione dalla famiglia) ma i miei contatti romani mi hanno assicurato che anche le serate seguenti non sono state da meno!
Un bacio dal vostro alquanto stressato dalle feste Turbolento
PS: complimenti all’organizzazione che riesce a muovere così tanti Orsi!
PPS: In giro ho notato un uomo in bretelle di pelle, mi contatti: le voglio anch’io!
Eccomi giunto alla seconda parte del mio resoconto scritto. Non mi sbilancio sull’organizzazione. Non potrei e forse non ne sarei in grado.
Sta di fatto che, se il Subwoofer è il Subwoofer, ci sarà un perché. Probabilmente non sono in grado di capirne la filosofia che vi è dietro, ma sono convinto che siano molto, ma molto più di quello mi è stato invece offerto alla Galleria de’ Serpenti, e cioè: un bagno alla turca puzzolente, un “Rum & Cola” senza bollicine dal sapore ignoto e un “Vodka Lemon” al sapore di vomito di cammello (volevo dare una seconda chance al barman).
Non mi dilungo sull’avventura, in bagno, con un dispenser di sapone molto generoso e un rubinetto rotto (l’unico rubinetto dell’unico lavandino presente). Per fortuna c'erano le salviette per asciugarsi le mani, o qualcuno avrebbe potuto fraintendere... vedendo le mie estremità ricoperte di quella mucillagine biancastra

Certo, di orsi e orsetti, di ciccia e pelo se ne sono visti un bel po'!
La musica davvero eccellente!
Beh, se permettete, visto che è stato il mio primo evento romano, (in realtà è il secondo dopo il gay pride nazionale del 2007), mi riservo di partecipare al prossimo, magari in una location migliore (spero!).
Prezzo della serata a via dei Serpenti: 10 euro + 2 di guardaroba (al pezzo: fortunatamente avevo solo la giacca) + 5 euro di seconda consumazione (offerta da un gentil orsetto: le mie bretelle fanno sempre effetto).
PS: Ma la galleria de’ Serpenti non è una galleria d’arte? Apprezzo lo sforzo per l’essere alternativi ma mi permetto di dissentire!
PPS: Ops... forse era un modo carino per dire che noi orsi siamo opere d’arte! Che sciocco che sono!
Sabato 30 agosto 2008 ore 23.30, Freebear al gran completo ha partecipato a quella che sarebbe dovuta essere la “ festa di fine vacanze” organizzata dal Magnum Club e dal King bar di Milano.
Il luogo: Fermento Club, Lodi Vecchio. Nota discoteca etero per scambisti (locale in crisi di identità a quanto pare).
Il commento: assoluta tristezza !!!
Le premesse sono le solite: una sequela di inutili annunci, volantini e promesse regolarmente disattese.
Ormai chi organizza queste cose non ha più ritegno, ingigantisce ed enfatizza squallide serate in discoteche sperdute, facendole passare come feste hollywoodiane.
Secondo gli organizzatori ci sarebbero dovuti essere ben ottocento orsi , noi ne abbiamo contati a malapena un centinaio. Perfino gli organizzatori e sostenitori (quelli del king) non erano presenti!

la locandina su bearwww
Nessuna festa, semplicemente una normalissima serata in una bella discoteca della “Bassa”, dove anche la musica non è stata gran che.
Ciliegina sulla torta: un infelice, povero, misero , squallido intermezzo “En travesti” che faceva accapponare la pelle per quanto era brutto, imbarazzante e di cattivo gusto. Spettacolino che, oltretutto, ha ammazzato la serata nell’unico momento in cui la poca gente cominciava timidamente a occupare la pista da ballo.
Alle due di notte il posto era praticamente vuoto. Alle tre ci hanno buttati fuori!
Quindici euro per entrare (consumazione compresa), otto per la consumazione successiva.
Soldi , tempo e serata buttati via.
Orsi e cacciatori tenetevi alla larga da queste feste!
Come annunciato nei precedenti articoli, FreeBear ha partecipato alla serata Bear Gay “SoccOrso - Save the Bears” all’HD di Milano, svoltasi venerdì 16 maggio.
La suddetta discoteca gay si trova, per chi ancora non lo sapesse, in zona “Città Studi”, a due passi da Largo Murani per intenderci. E’ un locale abbastanza raccolto, senza dark-room (Deo Gratias!), dotato anche di un piccolo angolo con poltroncine.
A quanto pare la discoteca HD e i relativi proprietari sembrano far uso dell'elisir di lunga vita: non invecchiano!

All’entrata siamo stati accolti dagli organizzatori della serata (in camice bianco
) che ci hanno forniti di drink-card. L’ingresso è stato assolutamente libero e senza consumazione obbligatoria. Decisamente inusuale per essere a Milano e in Italia in genere.
Il costo delle consumazioni è stato di 6 euro ciascuna: ottimo, se consideriamo l’ingresso totalmente gratuito. Mentre per quanto riguarda la qualità delle bevande servite, stendiamo un velo pietoso: il mio “Negroni Sbagliato” assomigliava molto a un “Campari Spruzzato” (fatto male!) e il “Long Island” del mio compare Orso sembrava acqua sporca ed etanolo. A nulla è valso orientarmi verso un altro, più semplice beveraggio: un Vodka-Tonic che sono riuscito a stento ad assaggiare.

Sul bancone bar c’erano inoltre vassoi colmi di stuzzichini, panini e quant’altro potesse spingere famelici orsoni ad avventarsi sulle cibarie. Insomma, metti il cibo in bella vista e riempi il locale di Bear, Chubby e altre simpatiche morbide creature più o meno pelose
.
E difatti così è stato: il locale, seppur non esageratamente spazioso, ha fatto il pienone, complice anche il passaparola nelle Chat Bear, fatto nei giorni passati. Orsi, Orsetti e Cacciatori che ballavano, bevevano e si divertivano come matti. Sbaglia dunque chi afferma che se non c’è la consumazione obbligatoria nessuno beve: il bancone è stato sempre affollato, i barman indaffaratissimi a servire e la popolazione ursina impegnatissima a trincare!
La musica è partita dagli anni ’80 ed è proseguita spaziando tra svariati generi: dalla house alla techno. Insomma varia e per tutti i gusti. Ho apprezzato parecchio l’assenza della solita trash-music finocchia tipo “Borgo ”.
Segnalo un piccolo disagio per chi, dovendo fumare e di conseguenza uscire momentaneamente dal locale, ha dovuto pagare le eventuali consumazioni, per poi rientrare con una nuova drink-card.
Benché non si possa ancora parlare di festa vera e propria, la serata è stata carina, poco costosa e piacevole: un buon inizio per un evento organizzato da un gruppo di amici e non da professionisti delle PR.
Consigliato
HD Disco Club
Via Tajani, 11
Milano
Ci fa immenso piacere pensare di poter interagire con con i soggetti direttamente interessati dei nostri articoli: vedi per esempio i gestori del Company Club e del King di Milano, del Wolf Bar di Parigi, gli organizzatori del SubWoofer di Roma, i gestori di alberghi e B&B sparsi un po’ in tutta Europa.

L’ultimo evento del genere è il seguente: subito dopo la pubblicazione dell’articolo sulla serata Bear chiamata “SoccOrso” all’HD di Milano, siamo stati contattati dagli organizzatori, che molto gentilmente ci hanno fornito quei ragguagli e delucidazioni che tanto reclamavamo.
Cito testuali parole prese dalla mail che ci hanno spedito: “....vorremmo solo creare qualcosa di nuovo, di diverso, di positivo. Ce la giochiamo grazie all'ingresso senza tessera, ad un locale senza dark, senza costi d'ingresso, senza prezzi esagerati e, si dai, anche grazie alla nostra simpatia
Cerchiamo di offrire qualcosa di non banale, divertente, con buona musica e (speriamo) bella gente...vedremo il 16 se tutti gli sforzi fatti saranno ripagati.”I baldi e simpatici giovinastri (che per ora invocano l’anonimato) ribadiscono poi che l’ingresso sarà libero: ossia senza tessera Arcigay e senza pagare nulla!

Insomma le intenzioni sono ottime. L’idea di un locale gay e aperto a tutti, con costi contenuti per le consumazioni, è quanto di più simile si possa trovare nelle principali Capitali Europee ed è perfettamente in linea con il pensiero di FreeBear.
Mi fa piacere che in Italia esista gente con idee simili, in grado di concepire una serata in un posto frequentato senza discriminazioni da gay, etero, orsi, cacciatori ed estimatori.
Allora in bocca al lupo ragazzi! E non pensiate con questo di scamparla al giudizio di FreBear e dei suoi agguerriti lettori!

Impaziente Gattosalsiccia
La storica discoteca gay milanese, nata nei lontani anni ’60, sopravvissuta all’Austerity degli anni ’70, alla “Milano da bere” degli anni ’80, a quella da "tirare" degli anni 90, torna a sorprenderci con una serata dedicata al mondo degli orsi.
In verità l’HD non è nuova a simili tentativi ma, forse perché mancava la voglia, forse perché il mercato non tirava, una vera serata Bear non ha mai preso piede.
Ci riprovano con la serata di Venerdì 16 maggio, con il simpatico e curioso nome di “SoccOrso - Save the bears!”
Insomma, che dire? Dal sito e dalla locandina non si capisce molto. Non ci resta dunque che attendere il sedici maggio per scoprirlo.
Di certo sappiamo che all’HD si entra senza tessera Arci, che il locale non è esattamente una piazza d’armi.
Di certo non sappiamo: che tipo di musica verrà suonata, chi organizza la serata, quanto costerà l’ingresso e quanto una consumazione. Inoltre: è solo l’inizio di una serie di eventi Bear o si tratta di una singola, isolata iniziativa?
Insomma ragazzi, due righe di spiegazione in più sul sito non avrebbero ammazzato nessuno, dato che immagino abbiate impiegato tempo e risorse per organizzare il tutto.
Saluti a tutti
Gattosalsiccia
HD Disco Club
Via Tajani, 11
Milano
Eccoci con il secondo appuntamento con i riferimenti delle feste per orsi e cacciatori in giro per lo stivale.
Ovviamente abbondano feste e party dedicati al fine anno e alle feste natalizie , ma non solo.
Gli orsi, si sà in inverno generalmente sono in letargo, ma in Italia , complice il mite (?) clima e i carboidrati, plantigradi e ammiratori sono in effervescenza.
SABATO 1 DICEMBRE………
Scusatemi ma devo interrompere questo post con un pensiero personale.
Sono qui che faccio la lista di tutte le feste che nel mese di Dicembre orsi e ammiratori organizzano nei vari locali, discoteche, clubs in giro per l’italia.
E dopo attenta selezione ( non faccio altro che andare a vedere la lista degli eventi su bearwww
) , mi sono accorto di una cosa : ma è possibile che chi organizza una festa, un evento ( come spesso vengono chiamati) non si prenda la briga di dare due righe di informazioni?
Basta scrivere “ vanity qualcosa Bear, chubbies, musclebear , festa, party, dj pinco pallo ...“ per far arrivare la gente?
Ma siamo tutti così stupidi? Incroci tra orsi e capre ? Io credo di no.

In questi mesi di messa appunto di Freebear abbiamo conosciuto molti tra orsi e cacciatori. Persone sveglie, intelligenti capaci di discernere.
Molti ormai nauseati da un sistema basato solo su dark room e alcolici, che sta in piedi solo fino a quando il portafoglio è pieno, si dicono più interessati ai rapporti umani, all’amicizia, e perché no, al sesso fatto bene, e non quello squallido in antri bui e puzzolenti.
Freebear, come dico sempre è un modo di pensare, non una guida pedissequa.
Perché FreeBear citi una festa o si prenda la briga di recensirla ci deve essere almeno un minimo di motivo.
Io questi motivi non li trovo!
Quindi, per ora, di liste di feste e inutili giri di parole ne farò a meno.
Spero non vi dispiaccia; crediamo fortemente in questo lavoro, ci dedichiamo tutto il nostro tempo libero, e non vogliamo diventare un’inutile contenitore di stronzate.
Esistono gli Orsi veri! Esistono i veri ammiratori! Esistono anche vere feste dove è un piacere incontrare nuovi amici. Le stiamo cercando. Ci date una zampa?
Il nonpedissequo.

E ancora per gli Orsi e i Cacciatori che dovessero avere problemi a trovare le informazioni l'organizzazione allestirà un vero e proprio info-point. Così niente più problemi a trovare la sauna giusta o il locale dove si svolgerà la festa di quel giorno.
Potrete trovare il Bear-Pride Info-Point al bar VERQUER a Heumarkt. Gli orari di apertura sono dalle 17 alle 19 da mercoledì
Anche quest'anno il Bear Pride di Colonia aprirà i battenti con il Bear-Express, la festa sul tram Colonia-Express. La festa di apertura è programmata per il 20/11 alle ore 20.
Da notare che la prenotazione è obbligatoria e che il biglietto d'ingresso costa 5 euro e comprende birra, Kölsch e un assortimento di bibite ( Il tutto in versione flat).
Dopo il viaggio sulla streetcar, la festa continua al bar ZILLE fino alle prime ore del mattino…
E questo è solo l'inizio, seguiranno serate a tema, pomeriggi in sauna, gite in giro per la citta, cene organizzate e tanto altro.
Da non dimenticare che sabato ci sarà anche l'incoronazione di Mr. Bear Germania!
Il
Insomma dalla presentazione il Bear Pride di Colonia si annuncia come una splendia festa, ben oragnizzata e di sicuro interesse.
Sito internet : www.bearpride.de
Mail Info : info@bearpride.de
Novembre 2007 le serate ursine organizzate in italia. Ovvero dove orsi e cacciatori si incontrano.
Sono ormai tante le serate per orsi e cacciatori lungo lo stivale.
Freebear comincia con questo mese a segnalarvele.
Noi non potremo essere a tutte queste feste, ma sarebbe carino che chi ha la possibilità di andarci, ci inviasse il suo commento sulla serata.
Noi da parte nostra faremo di tutto per essere a più feste possibile (
); ovviamente solo per poter riferire a voi lettori come vanno le cose nel mondo degli orsi. (HEHEEH)
Cominciamo con il 31 ottobre 2007
A Milano al Company club organizzano un party per Halloween

Cosa faranno, chi ci sarà ecc. non ci è dato sapere! ( mah!)
Sul sito http://www.companyclub.org non se ne parla ( ad oggi 25/10/2007)
A Roma: Bears in Rome organizza per la festa delle streghe il WOOF PARTY IN ROME-HALLOWEEN

Il link per il sito è http://www.bearsinrome.it
In verità anche di questa serata sappiamo poco, sappiamo ad esempio che si svolgerà al Classic Village in via Libetta 3 ( Ostiense). E che faranno girare i dischi Mario di Benedetto e Massimino.
Il 3 Novembre 2007
A Padova il 3 novembre si festeggerà il primo compleanno di Beardoc ( sito di informazione per orsi e cacciatori).

Si svolgerà al NuovoFlexo di Padova , in via Turazza, 19 per info +393341459804.
In console DJ XKY
Sito internet : http://www.beardoc.com
Il 10 Novembre
A Parma gli orsi e i cacciatori festeggiano Halloween il 10 con : Halloween Party.
In consolle Max Morelli e Mr- Fly.
All’extreme
Per informazioni Bear Cell +39-348-7701206 +39-349-5567247
Bear Mail mailto:bearfriendj@pesipiuma.com
Sito internet www.pesipiuma.com
Il sito fa esplicita richiesta di non copiare il materiale in esso contenuto, quindi niente immagini o locandine!
( su questo non sono d’accordo, ma mi adeguo alle richieste dell’amico mr-fly)
Tessere arci richiesta ( uff ndr )
Sempre il 10 , a Napoli però, si organizza Bear on a dancefloor.

Su questa festa ci soffermiamo un po' perché nella descrizione recita:
“Il secondo evento della nuova stagione. Nuova musica, Nuova area Chill Out, bar su due livelli, sala fumatori con bar, animazione, nuovo super buffet, bear movies, dark room, tantissimo pelo, ciccia e coccole vi aspettano!
Non sono richieste tessere di alcun tipo parcheggio custodito
Ingresso, compreso il primo drink 10 euro”.
I napoletani ci stupisco sempre, non per nulla hanno governato l’italia per decenni.
Quello che più è interessante è che non è richiesta alcuna tessera per entrare (evvai!)
Vale la pena andare a Napoli solo per questo !
Il tutto al Red Moon bar , a Napoli Centro direzionale, isola A 7.
Sito internet :bearsofnaples.com
Il 17 Novembre a Firenze al Fabrik
Anche per questo citiamo la presentazione:
"BEAR BUTCH* Firenze, organizzato c/o il FABRIK, è un "Cruising Dance Club" che diventa per Orsi, Chubby, Cacciatori, Daddy, Giovani Cubs e Muscle Bears...ogni 3° sabato del mese!
Al Fabrik si potrà ballare nella NUOVA SALA DANCE con Dj LORENZO contornata dai VideoBar, ma dietro... anche: - BEAR Garden- Video Cabine- Labyrinth- Dark Room- Glory Holes- Sling Area.
Indirizzo: FABRIK, Via del Lavoro, 19 - Calenzano (FI)
Ingresso: - intero: 15 euro - ridotto: 13 euro
L'ingresso include la prima consumazione
Orari: dalle 22.00 alle 04.00
L'ingresso è riservato ai soli soci con tessera Arcigay/Unocard ( e che palle! ndr)
"ONLY FOR MEN" ( che palle 2 ndr)
La Direzione si riserva il diritto di selezione all'ingresso ( che palle 3 ndr)
Sito internet : http://www.bearsking.com/bk/eventi/eventi.asp

La domanda scusate sorge spontanea ma alla fine cosa fanno al frabrik? Una festa? Una serata danzante? Nel giardino? O nel labyrinth? ( e se mi perdo nel labyrinth, ritrovo la strada? seguo i fazzolettini? e se scivolo sui profilattici?).
Sito internet : www.fabrikfirenze.it
Sempre il 17 al Pensiero Stupendo a Senigallia Pesipiuma organizza:
1 BEAR-FRIENDLY ADRIATIC The Bear Party House.
GUEST STAR MR-FLY, THE VOICE LA NONNA
dark Room ( immancabile a quanto sembra)
Arci GAY Card Richiesta ( di lei non sentiremmo, invece, la mancanzana)
Però per onor del vero bisogna dire che si entra gratis fino mezzanotte e cinquantanove minuti.
Anche di questo niente immagini (mmm!)
Ancora il 17 però a Milano Orsi a zonzo organizza ( cito testualmente):
"PARTY D’AUTUNNO” Dalle ore 23,00. Castagne e vino novello per tutti.

Come sempre la piscina sarà a disposizione per coloro che vorranno divertirsi con un favoloso idromassaggio(i teli e le ciabatte le potrete trovare direttamente al locale).
La musica sarà come sempre affidata al bear dj Claudio (commercial music, anni 80/90, sex-house), inoltre go go bear & chaser e ovviamente non possono mancare le delizie offerte da Lagolare e dal Circolo della Pasta di Basilicanova (PR).
Tutti coloro che si iscrivono alle feste dal sito bearwww sono automaticamente in lista con il proprio nick.
Infoline 3474639986 Diego, 3923885998 Ennio
Sito inrenet : www.orsiazonzo.it
Il 24 a Padova sempre Orsi a zonzo organizza:
Pizza Party: Il Pomeriggio dalle 14 ritrovo alla Blu sauna di Padova con ricco buffet. La sera alla discoteca The Block di Limena ( nel privè) Riservato con selezione (Mah! ndr).

Music by Bear Claudio dj, go go bear e pizza per tutti ( oh caspita i go go bear mi turbano ndr).
Inoltre ( continua la presentazione della festa) nella sala house sarà ospite nacho Chapado, il famosissimo (?) dj spagnolo molto apprezzato nell'ambiente ursino internazionale.
Per mettersi in lista andate sul sito.
E per questo mese è tutto! Pizzicaluna vi saluta! Ricordate che se andate ad una di queste feste potete lasciare il vostro commento qui noi lo pubblicheremo immediatamente.





Feed RSS 0.91
Feed Atom 0.3
(p)Link
Commenti
Storico
Stampa
