Approfittando di un giorno di ferie obbligatorio (grazie Signor Datore di Lavoro) e rendendomi conto di aver trascurato un po' il mio ruolo di FreeBear, mi sono recato a Roma cercando qualcosa di nuovo... o meglio qualcosa che rompesse la mia routine quotidiana.
Girovagando in rete e carpendo preziosissime informazioni diretamente dalla redazione di FreeBear trovo una serata interessante per orsi ed estimatori:

*** ONLY MEN presenta UNIFORM ***
in collaborazione col gruppo fetish-military "Articolo 28" >> UNIFORM >> ingresso all'Area Uniform esclusivamente con DressCode MILITARY - BOOTS – LEATHER
>> NO FASHION STRONG DRINKS HOUSE MUSIC DARK LABYRINTH, La notte romana per soli uomini: per orsi, cacciatori, musclebears e gente maschile. Dresscode obbligatorio: >> NO FASHION <
via Placido Zurla 68 (Pigneto) - Roma
www.onlymen.it
Perdonate se mi dilungo sulle ragioni della scelta della serata: in primo luogo son mesi che cerco di recensire l'Eagle club e puntualmente l'adorabile redazione cestina il mio pezzo (Vi adoro tutti! :D ) faccio mea culpa, ho perso di mordente in questo periodo!
In secondo luogo, l'organizzazione della serata (Only Men) è la stessa che organizza il Fresh e il BearMonday.
Infine, ma non meno importante, sono quasi certo che questo sia il primo evento discotecaro cui apertamente gli Articolo 28 danno il loro pieno appoggio. Rimando al sito internet (http://www.articolo28.it) per le presentazioni: non sarebbe carino fare un copia e incolla di vita, morte e miracoli degli Articolo 28!

Per quanto riguarda il locale è veramente carino, all'ingresso si trova il guardaroba e la cassa dove bisogna presentare la tessera Arcigay.
Proseguendo attraverso un corridoio ci si ritrova in un disimpegno, dal quale si può accedere ai bagni. Di fronte invece si intravvede il bar con il bancone e la sala fumatori. Quest'ultima molto capiente con tavolini e sedie (a quanto pare funge anche da area lounge).
Per l'occasione le darkroom sono diventate due, una con accesso libero con ingresso sulla destra accanto al bar. All'altra invece si accede dalla pista da ballo, scendendo le scale. Per l'occasione quest'ultima era riservata a coloro che si fossero presentati in uniforme.
Tutto sommato l'eagle club non è affatto male, si respira ancora un po' l'aria "work in progress" e la fantasia dei colori (rosso e nero) non aiuta a tirare su il morale; ma almeno ci si può concentrare sulle persone!

Le luci rosse del bagno non facilitano certo a centrare l'obbiettivo water... ops... volevo dire la turca (ma quanto siamo virili!).
Carini i riferimenti in metallo stile rampa antiscivolo che ricoprono i cubi della pista.
Durante la serata ho dovuto a fare cazzotti per accedere al bar (non son riuscito a capire se fosse tanto affollato per via dei barman o altro), ma alla fine un bel bicchiere di 4 bianchi era tra le mie mani!
Veniamo alle dolenti note: sulla carta poteva essere una serata vincente e tutto sommato in parte lo è stata!
Tre organizzazioni di peso avrebbero dovuto quanto meno richiamare grandi numeri. A metà serata
nella parte comune non riservata al dress code military (sala fumatori, bar e il disimpegno) c'erano più persone che nella metro all'ora di punta!
La parte militaresca: pista, e dark military erano completamente deserte e così sono rimaste fino a fine serata, nonostante la musica fosse sicuramente di un certo livello!
Forse qualcosa nell'organizzazione generale non ha funzionato...
Posso azzardare un'ipotesi, essendo presente nel locale già alle dieci e mezza, vestito verde peperone marcio. Entrato per cortesia dei gestori ho infatti assistito alla preparazione degli ultimi accorgimenti: tutti si davano un gran da fare!
Mentalmente ho fatto l'appello:
- Staff Eagle club, presente
- Staff Onlymen, presente
- Staff Articolo28... 'ndò cavolo stanno?
A mezzanotte passata si presentano due ometti con una maglietta con la scritta Articolo28 (alla faccia della puntualità! Il raduno era previsto alle 23) a quanto pare l'esercito si sta rammollendo!
Comunque posso capire che fossero impegnati a smontare il campo (forse qualcuno era nella latrina e non ha sentito che il carro stava partendo), ma un'organizzazione che prepara un evento ha l'obbligo di presentarsi largamente in anticipo, oltre magari a portasi dietro un minimo di simpatizzanti...
Dal vostro Turbolento è tutto.
Post scriptum personale: non Vestirsi più verde marcio a vuoto, tanto sono carino anche se non gioco al militare! Eh eh 
Come promesso ecco fatte le estrazioni!

Abbiamo utilizzato il generatore di numeri casuali di http://www.psychicscience.org/random.aspx e, una volta ottenuti i due numeri, li abbiamo assegnati ai corrispondenti commenti.
I fortunati vincitori di un biglietto d’ingresso per la serata Absolute Ruvido di stasera sono...

...il commento numero 10 e il numero 8
Le email sono appena state inviate agli interessati. Vi aspettiamo questa sera all’ingresso con la copia della mail spedita!
Au revoir
Chat Saucice
Benvenuti nel secondo Contest a premi di FreeBear.

La domanda di questo nuovo contest è:
"Secondo voi manca qualcosa a Feebear FreeBear oppure andiamo bene cosi?"
Scrivete le vostre opinioni nei commenti a questo articolo e potrete vincere un ingresso gratuito alla nuova serata dei Ruvido : Absolute Ruvido di venerdi 26 Marzo.
Ne mettiamo in palio ben due e l'estrazione sarà venerdi 26 marzo alle ore 19.00, i vincitori verranno avvisati via email, quindi non dimenticate di segnalare una email valida!
Scrivete!
Che lo shopping possa essere una grande fonte di divertimento è un luogo comune, ma se c’è una capitale europea dove questo sembri ancor più ovvio questa è Amsterdam. Qui questo particolare tipo di “sport” si trasforma in vera e propria attività ludica, in un luogo privo di snobismi ma non di alte pretese, poliedrico, sorprendente, ma capace al tempo stesso di offrire l’affidabilità della tradizione. Amsterdam ha, in un angolo nascosto, qualcosa per ognuno di noi.
Pretendere di scrivere una guida allo shopping per una delle mete preferite degli orsi, italiani e non, sarebbe completamente superfluo, per questa ragione ho preferito elencare alcuni degli indirizzi che mi sono parsi interessanti al fine di offrire (così lo spero) punti di riferimento per chi si accingesse al primo viaggio e nuovi desideri a chi in questa città è ospite quasi fisso.
L’asse commerciale più conosciuto è certamente quello della Kalvertstraat. Evitarlo, appunto perchè troppo commerciale, sarebbe a mio umile avviso un errore, perché nei vari flagship stores come quello della Nike, di Footlocker, ma anche della Crocs (per non parlare del negozio gigantesco della Perry!), si trovano spesso modelli difficilmente reperibili in Italia e colori decisamente più sfacciati. Gli olandesi danno l’impressione di pensare che la vita sià già sufficientemente grigia senza che la si diluisca in colori da uniforme…
Qui si trovano catene tipiche come Score in cui gli accostamenti suggeriti per il tempo libero hanno la giusta misura tra il troppo “tirato” e lo sportivo “unlimited”.
Questo senza dimenticare, ad esempio, la filiale di Rituals con prodotti per il corpo e per la casa capaci di trasformare il più umile bagno in vero hammam.
Anche Hema, catena olandese con prodotti di ogni genere impressionanti per design, packaging e prezzo, ha sulla Kalvertstraat una grossa filiale. Per Hema consiglio però la filiale sulla Nieuwendijk, meglio fornita e più ordinata, a pochi passi da Xenos, negozio low cost di arredamento e accessori nel quale ogni tentativo di resistere alla tentazione è vano.
Centralissimi, sulla Dam square, sono anche i grandi magazzini più famosi della città: De Bijenkorf – di cui conviene visitare il piano dedicato alla casa e, l’estate, il caffé con la bella terrazza.
Oltre la Dam square si trova il centro commerciale Magna Plaza in cui è situato il concept store (must see!) Sissy boy Homeland. Qui verranno soddisfatti anche i desideri fino ad allora rimasti inconsci degli orsi più sofisticati – ci si trova di tutto, dalla stampa alle pantofole, in più bello, in più… archetipico.
E per chi assetato di design ultramoderno fosse ancora insoddisfatto dopo Sissy Homeland c’è sempre il negozio di Droog Design (Staalstraat 7b) che in altro registro offre comunque alternative a chi ha già tutto.
Per il fascino del tipico di Amsterdam citerò il famoso quartiere del Jordaan, con le sue gallerie d’arte e i suoi negozietti preziosi, inoltre molto nominate sono le negen stratijes (le nove stradine) in cui però l’unico indirizzo da citare mi sembra essere Spoiled (Wolvenstraat 19).
Il vero negozio di abbigliamento maschile da non mancare è in ogni caso un altro: si tratta del The Shirt Shop (Reguliersdwarsstraat 64) con camicie e t-shirts sorprendenti e un personale gentilissimo – anche questo è un must see che consentirà di portare a casa un po’ di quella gioia colorata del nord d’Europa spesso insospettata al di qua delle Alpi.
P.S.: per chi proprio non riuscisse a resistere senza sapere che aspetto abbia un Emporio Armani in Olanda resta da visitare la PC Hoostraat (dai prezzi ci si può riprendere nel caffè/torrefazione all’angolo sulla Constantijn Huygensstraat).
Più tardi ci si potrà offrire un bel tramonto sui tetti della città nel caffé all’ultimo piano del grande magazzino Metz & Co sulla Leidsestraat. Chissà che il guardare il sole svanire sorseggiando un koffie verkeerd non faccia dimenticare, oltre a quanto si è speso, il peso delle buste da portare fino in hotel.
Giovanna
Erano anni che si vociferava della possibile riedizione di Tron, il mitico film di fantascienza del 1982 diretto da Steven Lisberger.

Ed eccoci qui a parlarne! Tron Legacy sarà il titolo! Questa volta Steven Lisberger si presenta in veste di produttore , mentre il registà è Joseph Kosinski esordiente, conosciuto più che altro per l'ottimo uso della grafica 3d in spot pubblicitari.
Uscirà a dicembre il sequel del famosissimo film che tanto fece sognare la nostra generazione nei lontani anni ottanta.
I protagonisti originali Jeff Bridges e Bruce Boxleitner, riprendono i loro ruoli; mentre Garrett Hedlund sarà il figlio adulto di Kevin. Tra gli altri nel cast artistico appaiono: Olivia Wilde, Beau Garrett e John Hurt.

La colonna sonora è stata data in mano ai gruppo elettronico francese dei Daft Punk
Dopo il salto il trailer del film
PRODUZIONE: LivePlanet, Walt Disney Productions
DISTRIBUZIONE: Walt Disney Studios Motion Pictures Italia
PAESE: USA 2010
GENERE: Azione, Fantascienza
FORMATO: Colore
Come promesso ora diamo i numeri! Ma prima due parole per spiegare come sono state effettuate le estrazioni: a ogni commento inserito corrisponde un numero progressivo.

Quindi, tramite il sito www.random.org abbiamo generato due numeri casuali e il gioco è fatto!
Ebbene i fortunati vincitori di due biglietti d’ingresso per la festa di compleanno del One Way sono: il commento numero 7 e il numero 14.
I vincitori sono appena stati contattati per definire le modalità di consegna degli inviti.
E allora complimenti e a domani sera, alle 21:30, al One Way di Sesto San Giovanni!
Il vostro Gattosalsiccia
Cari Orsi, Orsetti, Chubby, Cacciatori e Ammiratori... insomma cari lettori, benvenuti al primo FreeBear Contest - Win for Bear!

Di che si tratta? FreeBear propone a tutti i suoi lettori Orsi e Orsofili una simpatica opportunità per esprimere il proprio punto di vista.
In che modo? Il contest si svolgerà qui sul nostro bloghettino Bear. Parteciparvi è molto semplice: vi chiediamo di scrivere un commento sul One Way; un vostro giudizio sulle recenti serate, sulla gente, sull’organizzazione e sul locale in generale.
Sarà sufficiente lasciare un piccolo post fra i commenti a questo articolo.
Per ringraziarvi, abbiamo deciso di premiarvi con un dono. Infatti, fra tutti quelli che posteranno un commento, verranno estratti due biglietti d’ingresso (valore 15 euro l’uno) per la serata di Sabato 13 Marzo, in occasione del Trentesimo Compleanno della suddetta discoteca. Entrata alle 21:30 con buffet.

Come faremo in tutto questo a imitare Win for Life, anzi Bear for Life? Semplice: a ogni commento verrà associato un numero progressivo. In seguito verranno generati due numeri casuali (www.random.com www.random.org) e i risultati pubblicati qui su FreeBear.
Le estrazioni si terranno Venerdì 12 Marzo alle ore 21:00 e ai vincitori verrà comunicata via email la modalità di ritiro degli inviti.
Ciascun invito è valido per una persona e dà diritto a un ingresso.
Allora, cosa aspettate? Mancano solo pochi giorni!
Happy Birthday One Way
One Way Gay Disco Club
V. Cavallotti, 204
Sesto San Giovanni
Milano
http://www.onewaymilano.com
Abbiamo rivevuto l'invito a partecipare a questa serata organizzara da ROCKETTE, il figlio rock di Cockette.
Insomma dopo la scissione Moquette, la mitosi continua! Questa volta i Cockette mescolano il loro DNA con quello della musica Rock!

Che cosa nascerà? Un mostro con i peli impomatati? Mooolto anni '50; oppure dei Bear magri e lunghi con i peli di tutti i colori (per questo mi si palesa nella mente un Bowie con la pancetta: che orrore!). Ma fondamentalmente la domanda nasce spontanea: Elvis con i Nine Inch Nails che c'azzecca???
Chiederò lumi al nostro Bear-Musicologo.
Indubbuiamente quindi una serata di risvolti interessanti che vi consigliamo, più che altro se amate la musica Rock.
Di seguito la presentazione della serata e relativo invito che ci è arrivato in redazione e che noi prontamente estendiamo a tutti i nostri lettori!
"La one-night Bearfriendly ospitata da Dude-Box - MAGAZZINI GENERALI che finalmente accontenterà tutti coloro che amano il rock e le sue contaminazioni!
Un coinvolgente viaggio musicale che parte dal rock'n'roll passando attraverso gli anni 80 fino ad oggi!
Cult - The Ramones - AC/DC -Yeah Yeah Yeahs - Sigue Sigue Sputnik - Jimmy Somerville - Human league - The Cure - Nirvana - Joy Division - The Cramps - T- Rex - Rolling Stones - Pet Shop Boys - Sex Pistols - Madness - The Smiths - Black Sabbath - Blondie - Adam and the Ants - Gossip - Siouxsie and the Banshees - Peaches - Beatles - Depeche Mode - Iggy Pop - Soft Cell - Nine Inch Nails - The Who - Patty Smith - New York Dolls - Velvet Underground - Muse - Interpol - Sisters of mercy - The Strokes - Misfits - Duran Duran - Led Zeppelin - Cocteau Twins - David Bowie and much much more..."
DJ'S: MATTEO COLOMBO LAZIALOLLO PUNTO.G
*PRESERATA: MONO BAR Via Lecco, 6 - Milano C/O MAGAZZINI GENERALI (Livello -1) VIA PIETRASANTA 14
MILANO
INFO/LISTE: rockettemilano@gmail.com 345 6054350 - 345 4670794
Pubblicato nel 1973 dalla Rca Italiana questo disco segna l’incontro, lo scontro e la collaborazione tra Nada e Piero Ciampi, un disco in cui la poesia malata e drammatica di Piero Ciampi prende vita tra le corde vocali di Nada, con un risultato di una bellezza devastante e di una sincerità disarmante.

Quello che era nato come un progetto per tenere a bada Nada, che fremeva per cambio di direzione artistica, si rivelo purtroppo fallimentare dal punto di vista delle vendite (pensate che il 90% delle copie pubblicate finirono al macero invendute ed è più facile trovare la versione promozionale del disco che quella normale), ma segnò la nascita di Nada come vera artista e interprete della canzone d’autore; non che il precedente materiale pubblicato fosse brutto, ma sicuramente non dello stesso livello.
Il progetto originariamente si chiamava Una Ragazza Travagliata e Piero Ciampi (all’epoca provinò lui stesso la maggior parte delle canzoni destinate a Nada) del suo vecchio repertorio riprese la splendida Comphiteor, che apparve sul suo primo singolo per la Bluebell, e ne riadattò il testo al femminile, mentre per Sul porto di Livorno Piero la riprese anni dopo per ricantarla lui stesso.
L’incontro tra Nada e Ciampi è perfetto al millimetro e l’intensità che ne scaturisce è incredibile, soprattutto se si pensa che all’epoca Nada aveva solo vent’anni. Il disco che ne è risultato è fragilmente bello e dannatamente malinconico, come un paesaggio leggermente sfocato ma pieno di colori affascinanti...
Dati l’insuccesso del disco e il difficile carattere di Ciampi a Nada fu proibito per anni di eseguire le sue canzoni dal vivo e solo negli anni 90, con la riscoperta da parte del pubblico (grazie anche a quel copione di Zucchero che rubò i versi di Ciampi per una sua canzone), la cantante ricominciò sempre più spesso a riproporre stavolta con successo le canzoni di Piero. Come cavallo di battaglia Nada scelse “Come Faceva Freddo” che all’epoca venne anche pubblicato come singolo. E infatti non a caso la canzone venne usata come promozione per il disco acustico di Nada Trio.
Nel 1995 la Bmg-Ricordi lo ristampò in Compact Disc per la prima volta con l’aggiunta di due bonus tracks “L’amore è tutto qui” e “Lemme lemme”(che Nada cantò nel suo disco omonimo del 1977 e scritte da Ciampi nonostante l’insuccesso precedente) per poi toglierlo dal catalogo quasi subito.
Molto spesso mi capita gente al negozio che lo cerca e se la Sony (ora proprietaria del master) lo ripubblicasse farebbe cosa molto gradita.
Satanik
Yotto bano, l'orsetto spagnolo che dipinge murales bear, non finisce di stupirci per la sua gentilezza.
Ci ha infatti inviato le immagini dei suoi due ultimi lavori ad Alicante, sulle serrande del Grizzly Bar.
Eccole:


Un saluto dal vostro Gattosalsiccia
Olé!





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