A pochi giorni dall'attentato al Qube, discoteca che normalmente ospita il Mucca Assassina, gli organizzatori del Subwoofer hanno deciso di organizzare il loro evento Subwoofer CYRCUS proprio nella suddetta discoteca, accaparrandosi non solo il primo piano, ma anche il secondo, nonché giardino.

Non credo ci siano sotto motivi politici, ma avendo imparato a decodificare lo stile comunicativo del Subwoofer, sicuramente sotto sotto hanno voluto lanciare un messaggio di continuità e di caparbietà non tanto ben criptato. Un mio personale plauso va a questi pazzi orsi romani che nonostante tutto sanno occupare il loro posto!
Il Subwoofer ha preso vita, come il suo solito, alla Galleria dei Serpenti, sito nell'omonima via, venerdì sera. Io non ho partecipato a questa pre-serata poiché, come tutti ormai sapranno, non amo particolarmente quel posto.
Mi sono quindi recato, in veste di FreeBear ma non solo, direttamente all'evento di sabato sera, che si è mostrato più che interessante già dai promo circolati in rete nei giorni precedenti.
Prima di passare a descrivere la serata parlerò un po' del Qube: questa magnifica discoteca si trova su Via di Portonaccio, a circa 1 Km dalla Stazione Prenestina; una struttura su tre piani molto, molto attrezzata e sopratutto capiente e adatta alle grandi masse.
Purtroppo questa volta era abbastanza deserta: il terzo piano vuoto e il secondo praticamente deserto, trasformato in zona cruising/lounge! La serata CYRCUS si è svolta praticamente al pian terreno e quasi del tutto nel giardino, il tutto dopo un interminabile discorso, in una sorta di esperanto, della copia Bear mal riuscita del comandante Guevara e la performance del primo coro gay/lesbo/trans/frendly etc etc (ribattezzato coro del gayantoniano).

Bear Guevara
Quello che maggiormente mi ha colpito non è stata la musica, ma le comparse con tanto di costume che si son succedute durante la serata: una sorta di donna barbuta, il danzatore del ventre e una fantastica Drag domatrice che gironzolava allegra (si fa per dire) insieme a due orsi ammestrati tenuti alla catena (un complimento alla geniale idea e a chi l'ha avuta).
Non poteva mancare la regina del “Circo” Moira Orfei, mirabilmente interpretata da un'altra Drag (con tanto di “cofana” in testa) il cui compito era quello di fare la cronaca della lotta nel fango che vari malcapitati si son prestati a fare!

Moira degli Orsi
Non ho capito cosa centrassero col tema “Circo” le SBEARLESS di Padova: due enormi orsoni vestiti in modo improbabile... allucinate, che cantavano madonna e altre sigle televisive.
Ci tengo a far notare la presenza di un banco di dolcini gentilmente offerto dai Feed the Bears e ci tengo a far notare che in ogni sacchetto di caramelle gommose, sul fondo, c'era un preservativo da utilizzare all'uopo!

In conclusione, la serata è stata più che carina, con un sacco di cose da vedere e sopratutto tanti tanti orsi!
Di ritorno dalla serata ippodromica milanese che ha visto protagonista l'evento Galaktica, organizzato (ricordiamo) dal King bar di Milano, mi accingo ora a deliziare i nostri cari lettori con il resoconto di ciò che abbiamo vissuto in prima persona.
Giungiamo all'equinodromo meneghino a mezzanotte e mezza circa. Qualche imprecazione segue la visione della coda chilometrica che attacca l’ingresso su tre fronti.

Parte della coda all'entrata dell'ippodromo
Meglio lasciar defluire un po' la folla e prenderci qualcosa da bere al chiringuito lì di fronte. Un vodka sour e un mojito da passeggio per far passare un po’ di tempo e renderci più socievoli.
Ingurgitato il nostro alcol medicinale misto ad acqua piovana, ci rendiamo conto che è l'una di notte ed è giunto il momento di fare il nostro ingresso in pompa (...) magna (!).
Varchiamo i cancelli.
Siamo in lista.
Ci avviciniamo al botteghino.
Veniamo invitati a depositare quindici euro.
Ci danno due tagliandi consumazione.
...
Pausa
...
Pausa
...
Pausa
...
Gli occhi dell’uomo-botteghino incrociano fulminei il nostro sguardo.
Il suo kernel e in fase pre-panico.
Movimenti sconnessi, tachicardia, sudori freddi... schermata blu
\< BOTTEGUINO MAN - MODALITA’ PANICO ON>
L’uomo biglietto si attiva per sbloccare il crash di sistema ma, mentre avvia il processo “prendi blocchetto ricevute n°1”, un comando dell’amministratore di sistema ingaggia dal fianco sinistro una mano (grazie mano!) che gli passa due ricevute precompilate, bi-timbrate e numerate.
Consegna ricevute.
Riavvio sistema.
< BOTTEGUINO MAN - MODALITA’ PANICO OFF>

Le due ricevute premio
Raccolgo il cartaceo e mi metto in disparte. Osservo curioso come un primate alla disperata ricerca di sé stesso, nella triste consapevolezza della sua mancata o ritardata evoluzione...
Nei cinque minuti in cui ho stazionato come un David di Donatello al fianco del guichet sparabiglietti non sono state staccate altre ricevute, oltre alle nostre due.
Mi viene un dubbio. Un atroce dubbio. Tiro fuori dalla tasca il mio teschio amletico portatile e osservo le due ricevute che sono, nell'ordine, la numero 1 e la numero 2.
Com’è possibile? Il locale è praticamente pieno! Ah è vero: forse è il solito trattamento di favore riservato ai VIB (Very Important Bears)!
Felici e onorati da cotanta premura ci avviamo verso la dancetteria.
Veniamo avviluppati da una virile maskio-music a base di Carrà e di Prohibida, suonata dal Dj importato.
Domanda: era proprio necessario pagare un Dj straniero per ascoltare la Raffa Nazionale?
Risposta: proseguiamo il nostro giro esplorativo per il cavallodromo trasformato in un vero Bearordromo.
Effettivamente Orsi, Cacciatori e Ammiratori non mancano affatto anzi, durante la serata, abbiamo incontrato moltissimi fra amici e conoscenti che non sentivamo ormai da parecchi anni.
Durante le conversazioni con gli Orsi e i Cacciatori presenti alla festa, sono stati molti i particolari della serata portati alla nostra attenzione. Il primo in assoluto è stato il simpatico giochetto del costo di ingresso: a seconda di particolari a noi misconosciuti, il prezzo del biglietto oscillava dai tredici ai venti euro, lista o non lista (questo è il problema - ripongo definitivamente in saccoccia il mio mini teschietto amletico).
Tuttavia una cosa è chiara: solo noi di FreeBear abbiamo vinto ben due ricevute.
La location è sicuramente interessante: molto scenografica e ariosa. Non la solita discoteca in cui ci si ritrova con tonnellate di carne pressata che ti spingono da tutti i lati, ma un luogo all’aperto dove poter anche passeggiare e parlare con la gente.
Una volta tanto, oltre all’odore di Orsi, si sentiva pure quello dei cavalli.
Piccolo appunto sul concerto live della Prohibida: stendiamo un pelo vietoso... che è meglio! La musica spagnola non tira proprio in Italia! Sorry! A compensazione di questo, apprezzo molto la pazienza e la cortesia con la quale il travestito spagnolo ha intrattenuto il pubblico al termine dal concerto.
Dopo la performance live spagnola la musica ha ripreso con ritmi decisamente più serrati e adatti alla serata, anche se con qualche problema audio.
Verso le tre e mezza, appurato che le nostre due rarissime ricevute (premio) non erano motivo di plusvalore, ci siamo diretti verso l’uscita, rigorosamente NON salutati dagli organizzatori.
Epilogo: serata gradevole come poche se ne vedono nella nostra città, segnata solo da un’organizzazione un po’ maldestra all’ingresso. Tuttavia, come purtroppo spesso accade nel nostro Paese, si sta più attenti alla forma che alla sostanza, ponendo in secondo piano fattori importanti quali l’emissione della ricevuta fiscale.
L’unico dubbio che permane in me è perché solo a noi abbiano fatto lo scontrino.
Vi saluto con il mio teschietto portatile nuovamente in mano.
Cat Sausage Shakespeare
E' uifficiale: FreeBear è in piena “fase Moquette”!
Ma che significa, di grazia?
Semplice: anche noi, come l'oramai famosa serata bear “Moquette”, informiamo i nostri fanlettori (neologismo pregno di significato bearistico) solo all'ultimo momento riguardo le serate cui parteciperemo.
Nuovo trend autunnale? No, niente del genere! Direi anzi pura casualità e, se vogliamo dirla tutta, un modo come un altro per introdurre un articolo sul nostro blog.
“Quindi dove andrete di bello stasera?”, dissero gli orsacchiotti ansiosi di conoscere la meta dei nostri eroi FreeBear.
Ebbene miei piccoli lettori, stasera andremo al Galaktica: il mega evento GLBT all'Ippodromo di Milano.
Come al solito ci aspettiamo anche i vostri commenti sulla serata. Mi raccomando: siate numerosi e scriveteci i vostri pareri!
Il vostro Gattosalsiccia
Anche il Mondo bear gay ha il suo film! O meglio lo avrà presto.
Non che di film su orsi e relativi ammiratori non se ne siano mai fatti, ma per la prima volta un film a tematica bear esce con l'intento di imitare l'arcinoto Sex and the city. Un compito complesso quello che gli autori di questo lungometraggio si sono posti, che forse esce dall'dea di orso rude e poco incline alle romanticherie che molti dei nostri lettori hanno, per mescolarsi al mondo più glamour e sofisticato della grande mela di questi ultimi anni.

Ambientato nella New York bear gay, Bearcity ci racconta le storie di un gruppo di amici affiatati, delle loro storie comiche ma anche emotivamente dolci alle quali si contrappongono a lussuriosi incontri.
Qui di seguito il cast del film. E' indubbio che c'è di che rifarsi gli occhi!

Co-scritto da Douglas Langway (Raising Heroes) e Lawrence Ferber il film sarà diretto da Langway.
Il film è in questi giorni in post produzione.
Quindi non ci resta che aspettare e magari seguirne le evoluzioni su Facebook o Twiter.
Veneziando vostro!
Nei nostri peregrinaggi internettiani siamo inciampati in queste pubblicità.
Finalmente anche noi Orsi e ammiratori abbiamo il nostro vero profumatore per biancheria, ne basta poco e i vestiti come per magia spariscono!
Adatto ad un pubblico odoroso!







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