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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di Gattosalsiccia (del 30/04/2009 @ 06:00:00, in Musica, linkato 175 volte)
Una bella risposta a Povia, il cantautore che, per chi ancora non lo sapesse, si è distinto all’ultimo Festival di Sanremo per aver cantato una canzone piena di luoghi comuni sugli omosessuali.
Il video sembra fatto addirittura meglio dell’originale.
Spassoso e irriverente
Bezoz!
Il video sembra fatto addirittura meglio dell’originale.
Spassoso e irriverente
Bezoz!
Di Gattosalsiccia (del 29/04/2009 @ 06:00:00, in Notizie, linkato 376 volte)
In tempi di vacche magre (N.B.: non mi riferisco in alcun modo a noti esponenti politici di sesso femminile!), essere orsi potrebbe diventare costoso, soprattutto se si ha la malaugurata idea di volare con alcune compagnie aeree.
Dopo aver proposto sovrapprezzi per chi voglia portare in cabina cibi e bevande nonché utilizzare le toilette, Ryanair, noto vettore Low Cost europeo già implicato per altro in qualche scaramuccia con la blogosfera: http://blogs4biz.libero.it/2009/ryan-air-ai-blogger-idioti-e-lunatici, sta vagliando la possibilità di introdurre una tassa sui passeggeri in sovrappeso imbarcati sugli aeromobili.

Benvenuti a bordo!
Eh sì cari miei, persone considerate alla stregua di un bagaglio da stiva, quindi tassabili qualora superino il peso consentito a bordo del velivolo.
Ryanair, invece di racimolare spiccioli sulla pelle della gente raschiando il fondo del barile con questi viscidi espedienti, dovrebbe riconsiderare la qualità del servizio che offre ai viaggiatori.
Chi, come noi, si è trovato a volare con la compagnia in questione, si sarà sicuramente accorto che il più delle volte gli aeroporti serviti da Ryanair sono scomodi e lontani da raggiungere.
Qualche esempio?
Per la Capitale Francese, Ryanair serve lo scalo di Paris Beauvais. Peccato che il ridente aeroporto disti da Parigi un’ora e quindici minuti in pullman: 13 euro in più che spesso rappresentano una percentuale considerevole sul costo del viaggio!
Spostandoci in Spagna, a quanti di voi è capitato di finire a Girona ed essere costretti a farsi 100 Km per arrivare a Barcellona? Un’ora e mezzo di pullman e 12 euro per giungere a destinazione... con Ryanair!
Ma vogliamo ricordare la corsa al sedile, le ridicole lotterie e la vendita di profumi a bordo dell’aereo?
E che dire dell’acqua a pagamento, dell’ “ampia” scelta di “ottimi” snack e bevande calde o fredde, oltre a diversi tipi di birra, vino e alcolici descritti nel dettaglio sulla rivista di bordo e acquistabili al bar (carrellino, N.d.R.) dell'aeromobile? (Citazione presa direttamente dal sito Ryanair)
Tanto per rinfrancare la dose, la Compagnia avrebbe intenzione di eliminare i sedili reclinabili (già adesso trovatene uno che funzioni!), le tasche portaoggetti, i poggiatesta, il servizio bagagli (bisognerà portarseli da sé fino alla stiva dell’aereo) e altre simpatiche amenità. A quando l’elastico per avviare le eliche? (dato che le turbine costano di più!)
Il vettore low cost, si sa, non è certo conosciuto per le sedute più comode d’Europa! Quindi, invece di chiedere soldi alla gente in sovrappeso, dovrebbe risarcire i danni a quanti abbiano viaggiato trattenendo il respiro, con le chiappe incastrate fra i braccioli e il simpatico carrellino bar che tenta di lussarti il gomito a ogni passaggio!
Ryanair: se sei Orso... la eviti!
Dopo aver proposto sovrapprezzi per chi voglia portare in cabina cibi e bevande nonché utilizzare le toilette, Ryanair, noto vettore Low Cost europeo già implicato per altro in qualche scaramuccia con la blogosfera: http://blogs4biz.libero.it/2009/ryan-air-ai-blogger-idioti-e-lunatici, sta vagliando la possibilità di introdurre una tassa sui passeggeri in sovrappeso imbarcati sugli aeromobili.

Benvenuti a bordo!
Eh sì cari miei, persone considerate alla stregua di un bagaglio da stiva, quindi tassabili qualora superino il peso consentito a bordo del velivolo.
Ryanair, invece di racimolare spiccioli sulla pelle della gente raschiando il fondo del barile con questi viscidi espedienti, dovrebbe riconsiderare la qualità del servizio che offre ai viaggiatori.
Chi, come noi, si è trovato a volare con la compagnia in questione, si sarà sicuramente accorto che il più delle volte gli aeroporti serviti da Ryanair sono scomodi e lontani da raggiungere.
Qualche esempio?
Per la Capitale Francese, Ryanair serve lo scalo di Paris Beauvais. Peccato che il ridente aeroporto disti da Parigi un’ora e quindici minuti in pullman: 13 euro in più che spesso rappresentano una percentuale considerevole sul costo del viaggio!
Spostandoci in Spagna, a quanti di voi è capitato di finire a Girona ed essere costretti a farsi 100 Km per arrivare a Barcellona? Un’ora e mezzo di pullman e 12 euro per giungere a destinazione... con Ryanair!
Ma vogliamo ricordare la corsa al sedile, le ridicole lotterie e la vendita di profumi a bordo dell’aereo?
E che dire dell’acqua a pagamento, dell’ “ampia” scelta di “ottimi” snack e bevande calde o fredde, oltre a diversi tipi di birra, vino e alcolici descritti nel dettaglio sulla rivista di bordo e acquistabili al bar (carrellino, N.d.R.) dell'aeromobile? (Citazione presa direttamente dal sito Ryanair)
Tanto per rinfrancare la dose, la Compagnia avrebbe intenzione di eliminare i sedili reclinabili (già adesso trovatene uno che funzioni!), le tasche portaoggetti, i poggiatesta, il servizio bagagli (bisognerà portarseli da sé fino alla stiva dell’aereo) e altre simpatiche amenità. A quando l’elastico per avviare le eliche? (dato che le turbine costano di più!)
Il vettore low cost, si sa, non è certo conosciuto per le sedute più comode d’Europa! Quindi, invece di chiedere soldi alla gente in sovrappeso, dovrebbe risarcire i danni a quanti abbiano viaggiato trattenendo il respiro, con le chiappe incastrate fra i braccioli e il simpatico carrellino bar che tenta di lussarti il gomito a ogni passaggio!
Ryanair: se sei Orso... la eviti!
Di Pizzicaluna (del 27/04/2009 @ 04:00:00, in Sondaggi, linkato 348 volte)
Il sondaggio che vi abbiamo proposto ha decretato un vincitore!
Ebbene sì, finalmente sappiamo!
Dopo un anno di concorrenza tra Company Club e King scopriamo i veri volti dei vincitori!
I vincitori sono: i Kretini (con la kappa!)
Sì, perché alcune persone si sono divertite, dopo aver irriso e insultato il nostro blogghettino, ad alterare i risultati di un sondaggio che a loro stesso dire era stupido e inutile.
Noi che non siamo proprio nati ieri, li abbiamo lasciati fare. Consci che in qualche modo si sarebbero tirati la zappa sui piedi. Quanto meno adesso sappiamo con chi abbiamo a che fare.
Per chiarire l’entità, le dimensioni, di tanta stupidaggine vi citerò alcuni numeri.
C’è qualcuno che per ben 900 volte ha cliccato su un bottone di una povera tastiera, sperando che, nascosto da un IP camuffato, nessuno si sarebbe accorto del suo piccolo inteventino.
La domanda nasce spontanea: ma non lavorate mai? Dove lo trovate tutto questo tempo?
È cosi che in due giorni il King ha accumulato 400 voti in più (i numeri sono volutamente arrotondati).
Questo avrebbe potuto invalidare il sondaggio, se non fosse per la matematimca e il benedetto "segno meno".
Se comunque qualcuno di voi volesse visionare le statistiche di questo mese di sondaggio, e magari gli IP di chi ha postato i commenti, non ha che da chiedercelo.
Sinceramente però, credo che i nostri lettori, quelli veri, orsi e cacciatori con la testa sulle spalle, siano sani di mente e non abbiano bisogno di liste di numeri per capire cos'è successo.
Insomma forse il nostro blog non interessa nessuno, forse fare sondaggi su qual è il locale preferito da orsi e cacciatori a Milano è triste, ma secondo me di sicuro le persone che pensano di poter fare qualcosa di utile per il King in questo modo non spiccano certo per simpatia e intelligenza. E comunque, così facendo, hanno ottenuto il risultato contrario.
In più le stesse persone che hanno invalidato il sondaggio hanno dimostrato di seguire il nostro blog più di quanto non volessero dare vedere e di seguire con attenzione ciò che vi viene scritto.
Evidentemente i nostri lettori hanno un valore!
Se invece lo scopo era solo quello di invalidare il sondaggio il risultato è stato ottenuto in parte.
Ma chi poteva avere interessi invalidare il sondaggio?
Forse le stesse persone che hanno lasciato commenti sgradevoli sul Company?
Forse le stesse che hanno lasciato commenti sgradevoli su Freebear?
Forse sono le stesse persone?
Ma il Cavallo di Troia?
Spingitori di cavalieri!
Imbbuuto! Scopritelo su Rieduchescionalciannel!
Peccato speravamo in un sano risultato di sana concorrenza, e invece…
Ma dove non arriva l’intelligenza e l’autodeterminazione arriverà la tecnologia!
Il prossimo sondaggio sarà KRETINOLESS e STUPIDPROOF.
Ebbene sì, finalmente sappiamo!
Dopo un anno di concorrenza tra Company Club e King scopriamo i veri volti dei vincitori!
I vincitori sono: i Kretini (con la kappa!)
Sì, perché alcune persone si sono divertite, dopo aver irriso e insultato il nostro blogghettino, ad alterare i risultati di un sondaggio che a loro stesso dire era stupido e inutile.
Noi che non siamo proprio nati ieri, li abbiamo lasciati fare. Consci che in qualche modo si sarebbero tirati la zappa sui piedi. Quanto meno adesso sappiamo con chi abbiamo a che fare.
Per chiarire l’entità, le dimensioni, di tanta stupidaggine vi citerò alcuni numeri.
C’è qualcuno che per ben 900 volte ha cliccato su un bottone di una povera tastiera, sperando che, nascosto da un IP camuffato, nessuno si sarebbe accorto del suo piccolo inteventino.
La domanda nasce spontanea: ma non lavorate mai? Dove lo trovate tutto questo tempo?
È cosi che in due giorni il King ha accumulato 400 voti in più (i numeri sono volutamente arrotondati).
Questo avrebbe potuto invalidare il sondaggio, se non fosse per la matematimca e il benedetto "segno meno".
Se comunque qualcuno di voi volesse visionare le statistiche di questo mese di sondaggio, e magari gli IP di chi ha postato i commenti, non ha che da chiedercelo.
Sinceramente però, credo che i nostri lettori, quelli veri, orsi e cacciatori con la testa sulle spalle, siano sani di mente e non abbiano bisogno di liste di numeri per capire cos'è successo.
Insomma forse il nostro blog non interessa nessuno, forse fare sondaggi su qual è il locale preferito da orsi e cacciatori a Milano è triste, ma secondo me di sicuro le persone che pensano di poter fare qualcosa di utile per il King in questo modo non spiccano certo per simpatia e intelligenza. E comunque, così facendo, hanno ottenuto il risultato contrario.
In più le stesse persone che hanno invalidato il sondaggio hanno dimostrato di seguire il nostro blog più di quanto non volessero dare vedere e di seguire con attenzione ciò che vi viene scritto.
Evidentemente i nostri lettori hanno un valore!
Se invece lo scopo era solo quello di invalidare il sondaggio il risultato è stato ottenuto in parte.
Ma chi poteva avere interessi invalidare il sondaggio?
Forse le stesse persone che hanno lasciato commenti sgradevoli sul Company?
Forse le stesse che hanno lasciato commenti sgradevoli su Freebear?
Forse sono le stesse persone?
Ma il Cavallo di Troia?
Spingitori di cavalieri!
Imbbuuto! Scopritelo su Rieduchescionalciannel!
Peccato speravamo in un sano risultato di sana concorrenza, e invece…
Ma dove non arriva l’intelligenza e l’autodeterminazione arriverà la tecnologia!
Il prossimo sondaggio sarà KRETINOLESS e STUPIDPROOF.
Di Pizzicaluna (del 25/04/2009 @ 14:00:00, in Pre-Party, linkato 585 volte)
Questa sera il King di Milano compie un anno.
Per festeggiare il compleanno, i proprietari hanno deciso di spostarsi e organizzare un evento all’Assab One, nota galleria d’arte ricavata in una fabbrica dismessa.
Per l’occasione, l’Assab One concederà i suoi spazi al King Bar, in modo da riuscire a contenere tutti (amici e clienti) che decideranno di andare a festeggiare (e dovrebbero essere tanti!).
Dopo un aperitivo al King, che per l’occasione aprirà alle 20.00, ci si potrà spostare tutti all’Assab One, distante poche centinaia di metri.
Nella vecchia fabbrica ci aspetteranno, oltre ai proprietari del King, un’esibizione dal vivo del gruppo catalano dei Barbazul e tanta musica dance-house con: dj T-Morris, dj Domez, e dj Eidir.
Si prevede quindi una serata divertente e carina, come da tempo ci hanno abituati quelli del King.
Noi di FreeBear questa sera ci saremo e porteremo anche tutti i nostri amici. Sarà una buona occasione per vedere come, a distanza di un po' di tempo, i proprietari del King siano riusciti a interpretare le serate Bear Milanesi.
Nonostante la crisi economica mondiale e la crisi di idee e proposte del mondo Bear, il King è riuscito a superare il traguardo del primo anno.
Freebear non può che fare a tutto lo staff del King Bar di Milano i suoi più cari auguri affinché questo sia solo il primo di una serie di successi.
Visti i recenti risultati del sondaggio, sappiamo per certo che l'argomento interessa. Quindi aspettiamo numerosi i vostri commenti sull'evento di questa sera.
Se ci sarete anche voi, ci vedremo questa sera.
A presto!

Per festeggiare il compleanno, i proprietari hanno deciso di spostarsi e organizzare un evento all’Assab One, nota galleria d’arte ricavata in una fabbrica dismessa.
Per l’occasione, l’Assab One concederà i suoi spazi al King Bar, in modo da riuscire a contenere tutti (amici e clienti) che decideranno di andare a festeggiare (e dovrebbero essere tanti!).
Dopo un aperitivo al King, che per l’occasione aprirà alle 20.00, ci si potrà spostare tutti all’Assab One, distante poche centinaia di metri.

Nella vecchia fabbrica ci aspetteranno, oltre ai proprietari del King, un’esibizione dal vivo del gruppo catalano dei Barbazul e tanta musica dance-house con: dj T-Morris, dj Domez, e dj Eidir.
Si prevede quindi una serata divertente e carina, come da tempo ci hanno abituati quelli del King.
Noi di FreeBear questa sera ci saremo e porteremo anche tutti i nostri amici. Sarà una buona occasione per vedere come, a distanza di un po' di tempo, i proprietari del King siano riusciti a interpretare le serate Bear Milanesi.
Nonostante la crisi economica mondiale e la crisi di idee e proposte del mondo Bear, il King è riuscito a superare il traguardo del primo anno.
Freebear non può che fare a tutto lo staff del King Bar di Milano i suoi più cari auguri affinché questo sia solo il primo di una serie di successi.
Visti i recenti risultati del sondaggio, sappiamo per certo che l'argomento interessa. Quindi aspettiamo numerosi i vostri commenti sull'evento di questa sera.
Se ci sarete anche voi, ci vedremo questa sera.
A presto!
Di Pizzicaluna (del 25/04/2009 @ 12:50:00, in Off Blog, linkato 192 volte)
Gli americani non finiranno mai di stupirci!
Questa volta ci pensa la National Organization for Marriage; in acronimo: NOM.
E ci stupiscono con il matrimonio: o meglio stupiscono il mondo con uno spot contro il matrimonio tra persone dello stesso sesso.
Un milione e mezzo di dollari investiti per una campagna di pura disinformazione.
Tra i testi nello spot vale la pena segnalare: “ Io sono un medico e in California sono costretto a scegliere tra la mia fede e il mio lavoro!”.
Oppure: ”Sono un genitore che vede che a suo figlio, in Massachusetts nelle scuole pubbliche, si insegna che il matrimonio gay è ok!".
E per ultima, un’inquietante e paranoica affermazione secondo la quale chi sostiene il matrimonio omosessuale limita le libertà di chi invece non lo vuole.
Insomma tanti soldi per sostenere delle affermazioni palesemente discriminatorie e culturalmente inutili, anzi dannose e piene di tutta la cattiveria e falsità che certa Chiesa si porta dietro da millenni.
Ecco lo spottone:
Ovviamente non potevano mancare le risposte. Su Yuoutube sono giorni che imperversano versioni ridicolizzate dello spot di NOM. Eccone una.
Un milione e mezzo di dollari sarebbero sicuramente più utili investiti in altri ambiti: dall'assistenza alla ricerca, dalla lotta alle malattie alla costruzione di case. Ma evidentemente a quel tipo di Chiesa non interessa.
L’unica cosa che mi sento di dire è non abbassiamo la guardia! Questi, oltre a limitare la libertà di tutti, adesso provano anche a rimescolare le carte in tavola, cercando di passare essi stessi come vittime!
Infine, per sdrammatizzare, riguardiamoci questa bellissima reinterpretazione della Cortellesi, sulla falsariga della storica campagna di prevenzione anti AIDS!
Questa volta ci pensa la National Organization for Marriage; in acronimo: NOM.
E ci stupiscono con il matrimonio: o meglio stupiscono il mondo con uno spot contro il matrimonio tra persone dello stesso sesso.
Un milione e mezzo di dollari investiti per una campagna di pura disinformazione.
Tra i testi nello spot vale la pena segnalare: “ Io sono un medico e in California sono costretto a scegliere tra la mia fede e il mio lavoro!”.
Oppure: ”Sono un genitore che vede che a suo figlio, in Massachusetts nelle scuole pubbliche, si insegna che il matrimonio gay è ok!".
E per ultima, un’inquietante e paranoica affermazione secondo la quale chi sostiene il matrimonio omosessuale limita le libertà di chi invece non lo vuole.
Insomma tanti soldi per sostenere delle affermazioni palesemente discriminatorie e culturalmente inutili, anzi dannose e piene di tutta la cattiveria e falsità che certa Chiesa si porta dietro da millenni.
Ecco lo spottone:
Ovviamente non potevano mancare le risposte. Su Yuoutube sono giorni che imperversano versioni ridicolizzate dello spot di NOM. Eccone una.
Un milione e mezzo di dollari sarebbero sicuramente più utili investiti in altri ambiti: dall'assistenza alla ricerca, dalla lotta alle malattie alla costruzione di case. Ma evidentemente a quel tipo di Chiesa non interessa.
L’unica cosa che mi sento di dire è non abbassiamo la guardia! Questi, oltre a limitare la libertà di tutti, adesso provano anche a rimescolare le carte in tavola, cercando di passare essi stessi come vittime!
Infine, per sdrammatizzare, riguardiamoci questa bellissima reinterpretazione della Cortellesi, sulla falsariga della storica campagna di prevenzione anti AIDS!
Di Pizzicaluna (del 23/04/2009 @ 21:55:11, in Eventi, linkato 813 volte)
Il 24 Aprile uno degli eventi da non perdere è sicuramente l'innaugurazione di BearButch a Milano.

Dopo i successi riscossi negli anni scorsi al Fabrick di Firenze ( serate alle quali purtroppo non siamo mai stati) quelli di BearButch affrontano gli Orsi meneghini.
Il 24 l'innaugurazione al Nautilus in via privata Mondovì al civico 7.

Ma che cosa è il Nautilus?
Noi di Freebear non potremmo mai consigliarvi di andare in un posto senza almeno qualche informazione di carattere tecnico, perchè anche a noi farebbe piacere che certe cose ci venissero dette prima.
Nell'era di internet è facile trovare tutte le informazioni che servono semplicemente googlando.
L'indirizzo internet del locale è http://www.nautilusclubprive.it/ e già si può facilmente capire che si tratta di un locale particolare, di un locale Privè. Uno di quei locali dove di solito si pratica l'arte dello scambismo.
Ma il Nautilus va un pochino oltre al semplice locale per scambisti, infatti dalla home page citiamo:
"Le attività del Nautilus Club Prive di Milano si articolano su alcune precise direttrici
A) Serate eros dedicate allo scambismo, scambio coppie e trasgressivo scambismo
B) Serate SM-Fetish
C) Serate Trans e Trav
D) Feste di compleanno, addii al celibato/nubilato
Tutto bene suddiviso in giorni specifici affinché ognuno possa trovare quello che fa per lui all’interno di un panorama di erotismo moderno, vario e raffinato. Il Nautilus Club Prive di Milano ha voluto, già anni fa, adottare questa politica di allargamento degli orizzonti nel campo della sessualità cogliendo per tempo il mutare dei gusti, ma senza tradire la sua origine e la sua principale vocazione: lo scambismo. Scambio di coppie o scambio di coppia.
Nel campo SM e successivamente in quello Trans e Trav è stato il primo in assoluto in Italia potendo contare sulla collaborazione dei maggiori “esperti” di questi settori così specifici.

un immagine del Nautilus presa dal loro sito internet
E già qui si toccano cime non indifferneti... ma continuiamo a leggere:
.."EROS è’ il nucleo centrale delle attività e delle serate del Nautilus. Sesso e trasgressione all’interno di un posto esclusivo e sicuro."
Insomma un tempio dello scambismo, una sancta sanctorum dei giochi erotici. Infatti, al Nautilus, non mancano anche i corsi di Fetish, di SM, le serate Trans e Trav. E ancora i seminari di Bondage ed eventi a tema tipo La festa del Piede, o una più sm/repubblicana Festa della Liberazione (e non sto scherzando! )
Per il 24 il Nautilus sarà terra di conquista di orsi e cacciatori, l'ingresso infatti sarà riservato alla nostra specie. Anche sul sito si legge infatti che la serata è privatissima.

La serata si apre però al Company in via Benadir dove ci sarà la presentazione dell'evento e diciamo così ci si darà la carica per passare il resto della serata al Nautilus che per altro è a soli settecento metri di distanza.
Le serate BearButch andranno in replica anche il 22 maggio e il 26 giugno stesso luogo stessa dinamica.
Interessante questa operazione di innesto bio/sado/maso/bear/scambista, indubbiamente una serata dalle premesse interessanti che secondo me vale la pena di provare, anche solo per provare ad entrare in uno scopodromo dell'alltra sponda!
Insomma Bearbutch, Company club, Nautilus club Privè le carte sono buone! Chi si fa questo giro di scopa?
Buon divertimento a tutti, e portateci dei commenti mi raccomando!

Dopo i successi riscossi negli anni scorsi al Fabrick di Firenze ( serate alle quali purtroppo non siamo mai stati) quelli di BearButch affrontano gli Orsi meneghini.
Il 24 l'innaugurazione al Nautilus in via privata Mondovì al civico 7.

Ma che cosa è il Nautilus?
Noi di Freebear non potremmo mai consigliarvi di andare in un posto senza almeno qualche informazione di carattere tecnico, perchè anche a noi farebbe piacere che certe cose ci venissero dette prima.
Nell'era di internet è facile trovare tutte le informazioni che servono semplicemente googlando.
L'indirizzo internet del locale è http://www.nautilusclubprive.it/ e già si può facilmente capire che si tratta di un locale particolare, di un locale Privè. Uno di quei locali dove di solito si pratica l'arte dello scambismo.
Ma il Nautilus va un pochino oltre al semplice locale per scambisti, infatti dalla home page citiamo:
"Le attività del Nautilus Club Prive di Milano si articolano su alcune precise direttrici
A) Serate eros dedicate allo scambismo, scambio coppie e trasgressivo scambismo
B) Serate SM-Fetish
C) Serate Trans e Trav
D) Feste di compleanno, addii al celibato/nubilato
Tutto bene suddiviso in giorni specifici affinché ognuno possa trovare quello che fa per lui all’interno di un panorama di erotismo moderno, vario e raffinato. Il Nautilus Club Prive di Milano ha voluto, già anni fa, adottare questa politica di allargamento degli orizzonti nel campo della sessualità cogliendo per tempo il mutare dei gusti, ma senza tradire la sua origine e la sua principale vocazione: lo scambismo. Scambio di coppie o scambio di coppia.
Nel campo SM e successivamente in quello Trans e Trav è stato il primo in assoluto in Italia potendo contare sulla collaborazione dei maggiori “esperti” di questi settori così specifici.

un immagine del Nautilus presa dal loro sito internet
E già qui si toccano cime non indifferneti... ma continuiamo a leggere:
.."EROS è’ il nucleo centrale delle attività e delle serate del Nautilus. Sesso e trasgressione all’interno di un posto esclusivo e sicuro."
Insomma un tempio dello scambismo, una sancta sanctorum dei giochi erotici. Infatti, al Nautilus, non mancano anche i corsi di Fetish, di SM, le serate Trans e Trav. E ancora i seminari di Bondage ed eventi a tema tipo La festa del Piede, o una più sm/repubblicana Festa della Liberazione (e non sto scherzando! )
Per il 24 il Nautilus sarà terra di conquista di orsi e cacciatori, l'ingresso infatti sarà riservato alla nostra specie. Anche sul sito si legge infatti che la serata è privatissima.

La serata si apre però al Company in via Benadir dove ci sarà la presentazione dell'evento e diciamo così ci si darà la carica per passare il resto della serata al Nautilus che per altro è a soli settecento metri di distanza.
Le serate BearButch andranno in replica anche il 22 maggio e il 26 giugno stesso luogo stessa dinamica.
Interessante questa operazione di innesto bio/sado/maso/bear/scambista, indubbiamente una serata dalle premesse interessanti che secondo me vale la pena di provare, anche solo per provare ad entrare in uno scopodromo dell'alltra sponda!
Insomma Bearbutch, Company club, Nautilus club Privè le carte sono buone! Chi si fa questo giro di scopa?
Buon divertimento a tutti, e portateci dei commenti mi raccomando!
Di Pizzicaluna (del 21/04/2009 @ 18:23:08, in Off Blog, linkato 246 volte)
Di Gattosalsiccia (del 12/04/2009 @ 19:24:00, in Impegno sociale, linkato 251 volte)
In seguito agli eventi catastrofici di questi ultimi giorni riguardanti l’Aquila e le zone limitrofe dell’Abruzzo, Francesco e gli altri componenti dello staff del Company Club Milano ci hanno chiesto di promuovere la loro iniziativa benefica.
La comunità gay del Company Club Milano ha infatti manifestato un gran sentimento di solidarietà e ha espresso la volontà di contribuire con offerte da destinare alla Protezione Civile della città de l'Aquila.
Al Company Club è stata infatti istituita una raccolta fondi per dimostrare solidarietà e vicinanza ai più bisognosi.
Il conteggio delle offerte avverrà il giorno 14 aprile 2009 in presenza dell'avvocato del circolo Stefano Zani e di tutto il direttivo del Company Club.
Noi di FreeBear non possiamo che appoggiare questa iniziativa e invitare tutti quanti a recarsi presso il Company Club per contribuire.
I proventi verranno versati direttamente a:
CONTO CORRENTE POSTALE NUMERO 95863023
INTESTATO A: Protezione Civile Nazionale - Emergenza Terremoto L'Aquila
IBAN: IT-63-X-07601-03200-000095863023
La comunità gay del Company Club Milano ha infatti manifestato un gran sentimento di solidarietà e ha espresso la volontà di contribuire con offerte da destinare alla Protezione Civile della città de l'Aquila.
Al Company Club è stata infatti istituita una raccolta fondi per dimostrare solidarietà e vicinanza ai più bisognosi.
Il conteggio delle offerte avverrà il giorno 14 aprile 2009 in presenza dell'avvocato del circolo Stefano Zani e di tutto il direttivo del Company Club.
Noi di FreeBear non possiamo che appoggiare questa iniziativa e invitare tutti quanti a recarsi presso il Company Club per contribuire.
I proventi verranno versati direttamente a:
CONTO CORRENTE POSTALE NUMERO 95863023
INTESTATO A: Protezione Civile Nazionale - Emergenza Terremoto L'Aquila
IBAN: IT-63-X-07601-03200-000095863023
Di Gattosalsiccia (del 11/04/2009 @ 16:03:09, in Impegno sociale, linkato 223 volte)
Da tempo ormai FreeBear sostiene la ONLUS "Progetto IST", contro le Malattie Sessualmente Trasmissibili.
Non ti costa nulla, ma è un valido aiuto per chi si impegna socialmente contro le MST!
Grazie e Buona Pasqua da FreeBear e Progetto IST!
Fai anche tu come noi: devolvi il 5 per 1000 a Progetto IST ONLUS!
Non ti costa nulla, ma è un valido aiuto per chi si impegna socialmente contro le MST!
Grazie e Buona Pasqua da FreeBear e Progetto IST!

Di Gattosalsiccia (del 07/04/2009 @ 06:00:00, in Musica, linkato 428 volte)
FreeBear ha un nuovo-vecchio corrispondente Spagnolo, un vecchio amico che ha deciso di trasferirsi in pianta stabile a Barcellona e da lì ci tiene aggiornati sulla vita Bear catalana... e non solo!
Direttamente dal nostro inviato Ginogino, che inaugura così l'apertura di una nuova redazione straniera in pianta stabile di FreeBear, ci vengono segnalati i Barbazul: la prima formazione musicale Bear spagnola, molto apprezzata (a quanto pare) nel circuito gay.
José e Làzaro, sono i fondatori di questo nuovo stile musicale, che alcuni amano definire “techno-pop sentimentale anni ’80 attualizzato”. A me personalmente sembra la solita musica leggera spagnola, condita da qualche pelo e bicipite in più. Ma i gusti sono gusti...
Torniamo a bomba: José smuove dal palco gli ormoni di tuttio il pubblico di orsofili; mentre Làzaro lo accompagna al sintetizzatore, con ritmi che invogliano a lanciarsi in pista a ballare in mezzo a cotanta panza a oltranza con tracotanza!!

I Barbazul: José e Làzaro
Ma spendiamo due parole sulla storia di questo duo Bear di Barcellona che sta conquistando l’Europa.
All’inizio del 2007, José e Làzaro decidono di provarci insieme e iniziano a lavorare al progetto Barbazul. Grazie a uno stile innovativo e temi commercialmente dirompenti, hanno consolidato la formazione con notevole successo durante le loro esibizioni dal vivo. Debuttano all’Apolo di Barcellona, in occasione del famoso “Mister Bear España 2007” e, a partire da allora, si succedono numerose esibizioni, tutte quante grandi successi, sia in Spagna che all’Estero.
In questo momento pare che stiano terminando un inno gay in tre diverse lingue, in occasione del Gay Pride di Barcellona 2009.
Infine i Barbazul si esibiranno in una performance live il 25 aprile al King Bar di Milano KING @ASSAB-ONE (special location) - Via Assab, 1 - Milano, in occasione del "Primo compleanno del King". Lo spettacolo comincerà alle 23:30 circa.
Insomma, più Bear di così... si ......!
Direttamente dal nostro inviato Ginogino, che inaugura così l'apertura di una nuova redazione straniera in pianta stabile di FreeBear, ci vengono segnalati i Barbazul: la prima formazione musicale Bear spagnola, molto apprezzata (a quanto pare) nel circuito gay.

José e Làzaro, sono i fondatori di questo nuovo stile musicale, che alcuni amano definire “techno-pop sentimentale anni ’80 attualizzato”. A me personalmente sembra la solita musica leggera spagnola, condita da qualche pelo e bicipite in più. Ma i gusti sono gusti...
The power of loooooooooooooooooove...
Torniamo a bomba: José smuove dal palco gli ormoni di tuttio il pubblico di orsofili; mentre Làzaro lo accompagna al sintetizzatore, con ritmi che invogliano a lanciarsi in pista a ballare in mezzo a cotanta panza a oltranza con tracotanza!!

I Barbazul: José e Làzaro
Ma spendiamo due parole sulla storia di questo duo Bear di Barcellona che sta conquistando l’Europa.
All’inizio del 2007, José e Làzaro decidono di provarci insieme e iniziano a lavorare al progetto Barbazul. Grazie a uno stile innovativo e temi commercialmente dirompenti, hanno consolidato la formazione con notevole successo durante le loro esibizioni dal vivo. Debuttano all’Apolo di Barcellona, in occasione del famoso “Mister Bear España 2007” e, a partire da allora, si succedono numerose esibizioni, tutte quante grandi successi, sia in Spagna che all’Estero.
In questo momento pare che stiano terminando un inno gay in tre diverse lingue, in occasione del Gay Pride di Barcellona 2009.
Infine i Barbazul si esibiranno in una performance live il 25 aprile al King Bar di Milano KING @ASSAB-ONE (special location) - Via Assab, 1 - Milano, in occasione del "Primo compleanno del King". Lo spettacolo comincerà alle 23:30 circa.
Di Gattosalsiccia (del 06/04/2009 @ 06:00:00, in Off Blog, linkato 256 volte)
Per una volta mettiamo da parte orsi, orsetti, orsoni e cacciatorini vari. In questo articolo parlerò infatti più di suini che di plantigradi in senso stretto!
E’ di pochi giorni fa la notizia che quelli di baconsaltblog.com ne hanno inventata una nuova. Dopo il sale al bacon, il burro cacao al bacon (mioddiiio!) e la baconnaise, certo non poteva mancare Baconlube: il lubrificante al bacon!

Non siete tentati dal reperto autoptico galleggiante?
Con il motto "Everything should taste like bacon" (tutto dovrebbe sapere di bacon), gli inventori di questa nuova diavoleria stanno cercando volontari che facciano da beta-tester e che abbiano il coraggio di provare su sé stessi il curioso fluido strano-odorante!
Baconlube non è infatti ancora in vendita, ma se volete essere tra i primi fortunati a testarlo non dovete far altro che scrivere all’indirizzo email: keepitsizzlin@baconsalt.com.
Questo innovativo prodotto non può assolutamente mancare nella collezione di tutti gli orsacchiotti che abbiano sviluppato un particolare gusto per i suini e che vogliano applicare questa loro perversione anche in ambito sessuale. O semplicemente potrebbe essere un valido accessorio per quanti volessero il proprio orso... un po’ più maiale!
Perché infatti fossilizzarsi ai classici aromi che i vari lubrificanti presenti sul mercato hanno offerto fin’ora? Perché nessuno aveva mai pensato prima d’ora a una fragranza così diversa dai soliti schemi?
Se è vero che in campo cosmetico è consigliabile cambiare spesso tipologia di prodotto (gusto, profumo, marca, ecc.), allora perché non farlo anche con il lubrificante?
Ve lo immaginate far sesso con il vostro orsone cosparso di Baconlube, unto e avviluppato dai miasmi di pancetta fritta?
E’ di pochi giorni fa la notizia che quelli di baconsaltblog.com ne hanno inventata una nuova. Dopo il sale al bacon, il burro cacao al bacon (mioddiiio!) e la baconnaise, certo non poteva mancare Baconlube: il lubrificante al bacon!

Non siete tentati dal reperto autoptico galleggiante?
Con il motto "Everything should taste like bacon" (tutto dovrebbe sapere di bacon), gli inventori di questa nuova diavoleria stanno cercando volontari che facciano da beta-tester e che abbiano il coraggio di provare su sé stessi il curioso fluido strano-odorante!
Baconlube non è infatti ancora in vendita, ma se volete essere tra i primi fortunati a testarlo non dovete far altro che scrivere all’indirizzo email: keepitsizzlin@baconsalt.com.
Questo innovativo prodotto non può assolutamente mancare nella collezione di tutti gli orsacchiotti che abbiano sviluppato un particolare gusto per i suini e che vogliano applicare questa loro perversione anche in ambito sessuale. O semplicemente potrebbe essere un valido accessorio per quanti volessero il proprio orso... un po’ più maiale!

Perché infatti fossilizzarsi ai classici aromi che i vari lubrificanti presenti sul mercato hanno offerto fin’ora? Perché nessuno aveva mai pensato prima d’ora a una fragranza così diversa dai soliti schemi?
Se è vero che in campo cosmetico è consigliabile cambiare spesso tipologia di prodotto (gusto, profumo, marca, ecc.), allora perché non farlo anche con il lubrificante?
Ve lo immaginate far sesso con il vostro orsone cosparso di Baconlube, unto e avviluppato dai miasmi di pancetta fritta?
Di La Redazione di FreeBear (del 01/04/2009 @ 19:31:22, in Notizie, linkato 485 volte)
Apriamo a Milano “FreeBear Bar”: il primo locale di FreeBear!
FreeBear Bar è Lounge Bar, con Happy Hour tutti i giorni dalle 18:00 alle 21:00: una consumazione in omaggio ogni drink acquistato e un ricco buffet a volontà, con piatti freddi e caldi!

L'ingresso del FreeBear Bar
FreeBear Bar è disco pub ristorante, tutti i giorni dalle 21:00 fino alle 2 di notte. Mentre dal venerdì alla domenica rimane aperto fino alla mattina successiva. E per chi resta fino a chiusura: brioches, torte appena sfornate e cappuccino per tutti, offerto dalla casa!

La zona Lounge Bar
Solo al FreeBear Bar: i più bei manzi Bear cubisti balleranno con te, al ritmo sfrenato della più attuale house music EBM techno electronic deep dance, in collaborazione con le principali Majors discografiche (EMI, Virgin, Sony, ecc), e ogni sera Guest stars a sorpresa.

La futuristica music area
FreeBear Bar è veramente diverso dal solito. Con la sua “White Room”: una stanza completamente bianca, con divani bianchi, tavolini bianchi, comode poltrone relax... bianche!
E inoltre: connessione internet wifi gratuita per chattare con i tuoi amici, scaricare la posta elettronica e fare Cyber Sex senza limiti! Prenditi tutto il tempo che vuoi nella nostra White Room e rilassati dopo una giornata di duro lavoro!

Immergiti nel bianco!
Ancora al secondo piano è presente anche la Red Room dove potrai invece giocare a un’intrigante caccia all’orso. Vuoi sapere di che si tratta? Vienici a trovare: sarà una piacevole sorpresa per te e per tutti i tuoi amici!

Rosso fuoco... rosso sesso!
Se invece ti piace sognare, ti invitiamo nella nostra Blue Room: una stanza blu notte, con una volta stellata ove consumare i tuoi drink in un’atmosfera romantica e sensuale.

Deep blue... puro velluto sensuale!
Abbiamo voluto stupire, offrendo il massimo alla nostra clientela. Questa volta noi di FreeBear, facendo tesoro dalle recensioni e dai commenti dei lettori sui locali Bear d'Europa e d'Italia, abbiamo realizzato quello che pensiamo essere il locale bear perfetto: il non plus ultra del Bearismo in quanto tale.
La ricercatezza dei materiali e il design raffinato pervadono ogni particolare del FreeBear Bar Building.

Particolare del cesso
FreeBear Bar è stato concepito come luogo d'aggregazione per orsi e cacciatori. Un locale insomma che funzioni sia da bar che da discoteca, ma anche un luogo in cui godersi qualche ora di relax, conoscendo tanta gente nuova.
FereeBear Bar è anche un ottimo ristorante aperto tutto il giorno e gran parte della notte, dove i migliori chef d'Italia ti faranno gustare sfiziosi piatti, senza spendere un capitale!
Nel vasto universo dei locali bear abbiamo voluto dare una svolta definitiva, creando questo posto in grado di soddisfare le esigenze di tutta la popolazione ursina e dei suoi ammiratori.
Ingresso libero! No Arci Tessera... perché ci piace stupire!
L'inaugurazione è imminente!
Se vuoi essere tra i pochi eletti che parteciperanno alla grande serata di inaugurazione, scrivi un'email all'indirizzo info@freebear.eu con FREEBEARBAR nell'oggetto, citando il codice 0104.
A presto! Ti aspettiamo!
FreeBear Bar è Lounge Bar, con Happy Hour tutti i giorni dalle 18:00 alle 21:00: una consumazione in omaggio ogni drink acquistato e un ricco buffet a volontà, con piatti freddi e caldi!

L'ingresso del FreeBear Bar
FreeBear Bar è disco pub ristorante, tutti i giorni dalle 21:00 fino alle 2 di notte. Mentre dal venerdì alla domenica rimane aperto fino alla mattina successiva. E per chi resta fino a chiusura: brioches, torte appena sfornate e cappuccino per tutti, offerto dalla casa!

La zona Lounge Bar
Solo al FreeBear Bar: i più bei manzi Bear cubisti balleranno con te, al ritmo sfrenato della più attuale house music EBM techno electronic deep dance, in collaborazione con le principali Majors discografiche (EMI, Virgin, Sony, ecc), e ogni sera Guest stars a sorpresa.

La futuristica music area
FreeBear Bar è veramente diverso dal solito. Con la sua “White Room”: una stanza completamente bianca, con divani bianchi, tavolini bianchi, comode poltrone relax... bianche!
E inoltre: connessione internet wifi gratuita per chattare con i tuoi amici, scaricare la posta elettronica e fare Cyber Sex senza limiti! Prenditi tutto il tempo che vuoi nella nostra White Room e rilassati dopo una giornata di duro lavoro!

Immergiti nel bianco!
Ancora al secondo piano è presente anche la Red Room dove potrai invece giocare a un’intrigante caccia all’orso. Vuoi sapere di che si tratta? Vienici a trovare: sarà una piacevole sorpresa per te e per tutti i tuoi amici!

Rosso fuoco... rosso sesso!
Se invece ti piace sognare, ti invitiamo nella nostra Blue Room: una stanza blu notte, con una volta stellata ove consumare i tuoi drink in un’atmosfera romantica e sensuale.

Deep blue... puro velluto sensuale!
Abbiamo voluto stupire, offrendo il massimo alla nostra clientela. Questa volta noi di FreeBear, facendo tesoro dalle recensioni e dai commenti dei lettori sui locali Bear d'Europa e d'Italia, abbiamo realizzato quello che pensiamo essere il locale bear perfetto: il non plus ultra del Bearismo in quanto tale.
La ricercatezza dei materiali e il design raffinato pervadono ogni particolare del FreeBear Bar Building.

Particolare del cesso
FreeBear Bar è stato concepito come luogo d'aggregazione per orsi e cacciatori. Un locale insomma che funzioni sia da bar che da discoteca, ma anche un luogo in cui godersi qualche ora di relax, conoscendo tanta gente nuova.
FereeBear Bar è anche un ottimo ristorante aperto tutto il giorno e gran parte della notte, dove i migliori chef d'Italia ti faranno gustare sfiziosi piatti, senza spendere un capitale!
Nel vasto universo dei locali bear abbiamo voluto dare una svolta definitiva, creando questo posto in grado di soddisfare le esigenze di tutta la popolazione ursina e dei suoi ammiratori.
Ingresso libero! No Arci Tessera... perché ci piace stupire!
L'inaugurazione è imminente!
Se vuoi essere tra i pochi eletti che parteciperanno alla grande serata di inaugurazione, scrivi un'email all'indirizzo info@freebear.eu con FREEBEARBAR nell'oggetto, citando il codice 0104.
A presto! Ti aspettiamo!
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